CANEGRATE – Pubblichiamo l’intervento del gruppo di opposizione Canegrate nel Cuore (capogruppo Matteo Matteucci) nell’ultimo consiglio comunale relativo al bilancio di previsione 2026-2028 presentato dall’amministrazione Modica.
Bene i servizi, ma tasse al massimo
Anche questo bilancio di previsione del Comune di Canegrate si inerisce in un contesto economico-finanziario non semplice sia per gli Enti locali che per famiglie, commercianti e imprese: Enti locali che risentono in modo particolare della riduzione dei trasferimenti, famiglie e imprese che devono fronteggiare l’impatto economico delle utenze e un’inflazione che, seppure contenuta, limita il potere di acquisto. A fronte di ciò, si prende atto che tutti i servizi esistenti sono stati mantenuti, compresi quelli di fondamentale importanza come educativi e socio-assistenziali; e questo è senza ombra di dubbio un bene per la comunità.
Prendendo in considerazione la più rilevante voce di entrata, ovvero la previsione delle entrate di natura contributiva, dell’ammontare di circa 6.300.000 euro, si ha conferma, come è stato per gli anni precedenti, che tutte le aliquote anche per l’anno in corso non subiranno modifiche. Imu e Irpef resteranno quindi ai massimi valori previsti per legge confermando la presenza di Canegrate fra i Comuni del Legnanese con la tassazione più elevata.
Comprendiamo che per le contingenze attuali i Comuni siano chiamati a fare cassa per poter garantire tutti i servizi ai cittadini, a fronte della continua riduzione dei trasferimenti Stato-Comune; d’altro canto, però, anche le famiglie e i commercianti, come detto all’inizio, sono chiamati a fare i conti con utenze, inflazione e le conseguenze economico-sociali delle crisi globali e tensioni commerciali in corso. Riteniamo che una pressione fiscale elevata debba comunque essere controbilanciata da misure di alleggerimento e maggiori risorse in servizi chiave per la comunità. È questo il senso che ha animato gli emendamenti al bilancio che abbiamo presentato, ma che purtroppo non hanno trovato parere tecnico/contabile positivo.
Bocciati i nostri emendamenti per scuola e commercio
Un emendamento al bilancio andava nella direzione di potenziare il servizio di assistenza educativa scolastica nelle scuole dell’infanzia statali e paritarie presenti nel nostro comune. L’intenzione era quella di incrementare la cifra di circa 220.000 euro necessaria per il mantenimento del servizio per l’anno 2026, di poco in aumento rispetto a quella prevista nel budget preventivo di Azienda Sole, per andare ulteriormente incontro alla espresse necessità delle scuole dell’infanzia di far fronte alle ulteriori attivazioni e al potenziamento del servizio stesso già in essere.
Il secondo emendamento aveva l’obiettivo di sostenere il commercio locale mediante eventuali agevolazioni e incentivi per le attività commerciali, che come sappiano sono in evidente riduzione nel territorio comunale: una qualche riduzione della pressione fiscale, come per esempio la riduzione del canone unico patrimoniale relativamente alla parte insegne pubblicitarie, garantirebbe quanto meno un minimo di conforto.
Dup senza risorse per ambiti strategici
Se si prende, da ultimo, in considerazione il Documento unico di programmazione, emerge come nell’arco di questi anni – anche grazie all’apertura a temi che come gruppo di opposizione abbiamo portato in discussione – il documento è andato via via arricchendosi, andando a toccare temi e progettualità nell’interesse prima di tutto della cittadinanza. Tuttavia, ancora non ravvisiamo in parallelo la messa a bilancio di risorse significative per alcuni ambiti strategici come, ad esempio, sviluppo e sostegno del commercio, interventi per le famiglie, monitoraggio dell’aria e riduzione dell’inquinamento, la valorizzazione di beni di interesse storico, misure per la salute.
Alla luce di queste considerazioni, la nostra posizione non cambia rispetto lo scorso anno: quello in votazione, quindi, è a nostro giudizio un documento che sì para il colpo, ma che osa ancora poco per superare e differenziarsi dai bilanci di previsione precedenti su cui già avevamo espresso contrarietà; da qui anche in questo caso il nostro voto contrario.
Canegrate nel Cuore
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