Via al nuovo Piano del traffico, Canegrate nel Cuore: «Tante criticità, va rivisto»

Canegrate sottopasso via Marconi

CANEGRATE – Via libera del consiglio comunale ieri, lunedì 13 aprile, al nuovo Pgtu-Piano generale del traffico urbano, destinato a ridisegnare nei prossimi anni la viabilità di Canegrate con gli interventi previsti nel documento redatto dal centro studi Pim. Critica la minoranza.

«Seppure del Piano siano condivisibili lo spirito e gli obiettivi generali, come la ridistribuzione degli spazi stradali a favore delle modalità di spostamento sostenibili e la riduzione di alcune problematiche derivanti dall’alto flusso di traffico – lamenta il gruppo di opposizione Canegrate nel Cuore – questo strumento presenta alcune criticità che non possono essere trascurate e che sono state evidenziate nel corso del dibattito consiliare. Auspichiamo che a seguito dello spirito serio e costruttivo che ha animato il dibattito consiliare, alcuni interventi di riorganizzazione dello schema di circolazione possano essere riconsiderati nell’interesse della sicurezza stradale e della mobilità del futuro».

Tutti i punti deboli

Di seguito le critiche più rilevanti mosse dal gruppo guidato in Consiglio da Matteo Matteucci.

Via Milite Ignoto/via Cottolengo: il nuovo piano prevede l’inversione del senso unico di marcia nelle due vie con conseguente sbocco della circolazione su via Manzoni (strada ad alta densità di traffico). Canegrate nel Cuore ritiene che tali modifiche possano pregiudicare la sicurezza della circolazione in ragione della precaria visibilità durante le manovre di immissione in via Manzoni da parte dei veicoli percorrenti tali vie.

Sottopasso di via Marconi (nella foto in alto): il piano approvato prevede la trasformazione di via Marconi in senso unico di marcia con direzione da via XXIV Maggio a via Manzoni e l’istituzione di un percorso ciclo-pedonale bidirezionale. «Questa variazione potrebbe determinare un aggravio di traffico per il sottopasso di via Novara, che assorbirà così un ulteriore 25% dei veicoli destinati all’attraversamento del paese. Difficilmente la realizzazione del nuovo sottopasso al confine con Parabiago compenserà tale commistione di traffico».

Via Don Gnocchi/via Filzi: il nuovo Pgtu nell’ambito della riorganizzazione dello schema di circolazione prevede la trasformazione di via Don Gnocchi e via Filzi (nel tratto compreso tra le vie Petrarca e Manzoni) in senso unico di circolazione. «Non condividiamo a pieno una tale modifica, dal momento che via Filzi per conformità ha un calibro consono a mantenere il doppio senso di marcia e risulta tuttora una valida alternativa per i veicoli a motore che intendono dirigersi verso San Vittore Olona o verso il cimitero, senza necessariamente impegnare le vie Magenta e Fermi, strade già ad alto flusso di traffico».

Incrocio semaforico via Fratelli Bandiera/via Novara: il piano approvato prevede la trasformazione di via Corridori in senso unico contrario a quello attuale. Tale inversione del senso di marcia «implicherà un’ulteriore confluenza di veicoli sull’incrocio di via Fratelli Bandiera, che comporterà la necessità di istituire un’altra fase semaforica dedicata che andrà a sommarsi alle attuali tre già in vigore (più la fase a chiamata) con un significativo dilazionamento dei tempi di attesa e l’incremento dell’inquinamento atmosferico».

Comparto stazione/chiesa parrocchiale: il nuovo piano prevede modifiche del senso di marcia nelle vie presenti in quest’area (Zanzottera, Cottolengo, Merati e Volontari della Libertà). Secondo Canegrate nel Cuore, le modifiche proposte in tale comparto non aggiungono sostanziali migliorie alla viabilità, anzi rischierebbero di disorientare ulteriormente gli utenti, complicando l’accesso alla stazione con due strade contrapposte che confluiscono nel piazzale.

Fiamme all’alba nel centro abitato di Canegrate. A fuoco box con 4 auto

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