BUSTO ARSIZIO – «Massimo impegno, anche su Busto». Il presidente della Provincia Marco Magrini e il consigliere delegato all’edilizia scolastica Giacomo Iametti rispondono così all’appello rivolto dall’assessore alle politiche educative di Busto Arsizio Chiara Colombo sul tema degli spazi delle scuole superiori cittadine in “overbooking”. «Nel 2023 sono stati investiti circa 3,5 milioni sugli istituti di Busto – ricordano gli amministratori di Villa Recalcati – e quest’anno sono stati messi a bilancio 250mila euro per progettare la manutenzione straordinaria del Verri».
Il botta e risposta
L’assessore Colombo era intervenuta in commissione bilancio su sollecitazione del capogruppo della Lega Simone Orsi per invitare la Provincia a investire sulle scuole superiori più gettonate della città, che sono a caccia di nuovi spazi. In particolare l’Ite Tosi, che ha registrato 150 esuberi in fase di iscrizioni, e il liceo scientifico Tosi (una trentina di iscritti non accolto), mentre il liceo artistico Candiani ha appena subito lo stop all’intervento di ampliamento previsto nel cortile. Ma per le scuole alla saturazione non arrivano aperture operative dalla Provincia. «Abbiamo analizzato i flussi della popolazione scolastica, inclusa quella di Busto Arsizio – rivendica il vicepresidente Iametti – siamo e saremo sempre pronti a dialogare con tutti gli amministratori locali: la sfida del futuro dei nostri giovani si vince solo attraverso una progettazione condivisa». Per ora si parla di una riflessione concreta sulla possibilità di realizzare un nuovo plesso scolastico destinato all’Istituto Verri, che si appoggia in parte al Facchinetti di Castellanza.
La nota di Villa Recalcati
In merito alle recenti riflessioni apparse sugli organi di stampa riguardanti la necessità di nuovi spazi per gli istituti superiori di Busto Arsizio, il Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, e il Vicepresidente e Consigliere delegato all’Edilizia Scolastica, Giacomo Iametti, intervengono per fare chiarezza sugli investimenti in corso e sulla programmazione futura.
“La nostra attenzione al mondo della scuola è costante e copre l’intero territorio provinciale a 360 gradi – dichiarano il Presidente Magrini e il Consigliere Iametti – l’impegno è massimo anche su Busto: è stato finalmente dato il via a una riflessione concreta sulla possibilità di realizzare un nuovo plesso scolastico destinato all’Istituto Verri, una risposta strutturale dopo molti anni di attesa. Inoltre, per quest’anno sono già stati messi a bilancio 250.000 euro per la progettazione di un intervento di manutenzione straordinaria al Verri”.
Oltre alla visione a lungo termine, seguono i dati relativi agli investimenti effettuati negli ultimi anni nelle scuole bustocche, tra interventi ordinari e straordinari, molti dei quali già conclusi o in fase di avvio. Nel 2023, sono stati stanziati e programmati interventi significativi:
Liceo Tosi: 295.000 euro per adeguamenti funzionali, coperture e pavimentazioni
Liceo Candiani: 70.000 euro per interventi di manutenzione
ITE Tosi 2.377.000 euro (confluito nel PNRR) per migliorare l’agibilità e l’impiantistica antincendio, con lavori ultimati nel 2024
Istituto Verri (di Busto Arsizio) e Istituto Riva di Saronno: è già stato aggiudicato l’appalto per il rifacimento dei bagni per un totale di 626.000 euro.
ITE Tosi: previsti ulteriori 114.000 euro per i blocchi bagni (in attesa del via ai lavori)
A questi interventi specifici si aggiunge l’impegno ordinario per il comparto sud del territorio, che vede la Provincia impegnata annualmente con circa 250.000 euro per la cura del verde, 500.000 euro per opere edili di manutenzione ordinaria e circa 1 milione di euro per la gestione degli impianti.
“La programmazione non si ferma alle opere murarie – aggiunge Iametti – attraverso la Commissione Lavoro e Formazione presieduta dal sottoscritto abbiamo analizzato attentamente i flussi della popolazione scolastica, inclusa quella di Busto Arsizio, fornendo la massima informativa possibile a tutti i gruppi consiliari. Siamo e saremo sempre pronti a dialogare con tutti gli amministratori locali: la sfida del futuro dei nostri giovani si vince solo attraverso una progettazione condivisa, con l’obiettivo di mantenere un dialogo costruttivo e sinergico con le amministrazioni locali, con priorità sulle necessità didattiche e la sicurezza degli studenti”.
Scuole superiori a caccia di spazi, appello alla Provincia: «Investa su Busto»
