CASTELLANZA – Tutti a casa per una settimana: il complesso scolastico del “Facchinetti” di Castellanza chiude per i lavori di manutenzione straordinaria degli impianti idraulici, che si sono resi necessari dopo che tutti i bagni del plesso dell’istituto Verri erano rimasti inagibili. Ma ai ragazzi in sciopero che in uno striscione hanno chiesto alla Provincia di “cacciare i soldi” risponde il vicepresidente di Villa Recalcati Giacomo Iametti, delegato all’edilizia scolastica: «In cinque anni la Provincia ha speso 6 milioni e 350mila euro per il “Facchinetti”. È ora di pensare a costruire una nuova struttura».
La chiusura
Dopo lo sciopero degli studenti del “Verri”, uno dei due istituti superiori ospitati nello storico complesso scolastico di via Azimonti a Castellanza, arriva la chiusura della scuola. Lo ha comunicato nel pomeriggio di oggi la preside del “Facchinetti”, prof. Patrizia Isabella, con una circolare: «A seguito di comunicazione dell’ente Provincia di Varese, concernente la necessità di eseguire interventi di manutenzione straordinaria agli impianti idraulici che richiederanno la chiusura del contatore dell’acqua e, quindi, determineranno l’impossibilità dell’utilizzo dei servizi igienici, entrambi i plessi scolastici del nostro istituto resteranno chiusi a partire da domani, venerdì 28 novembre 2025 e, presumibilmente, fino al giorno 5 dicembre p.v. o, comunque, fino a nuova comunicazione».
Lavori in corso
Una scelta drastica per rispondere ad una situazione di emergenza che l’amministrazione provinciale, proprietaria dell’immobile, ha «affrontato in modo tempestivo», come fa sapere Giacomo Iametti, vicepresidente della Provincia con delega all’edilizia scolastica. «Il giorno stesso sono arrivati gli spurghi» rivela. «Poi si è reso necessario un intervento sul “lato Verri” per l’acqua calda. Hanno lavorato anche oggi e continueranno domani per rintracciare una perdita d’acqua». Purtroppo l’intasamento dei servizi igienici era dovuto anche ad incuria: negli scarichi sono stati trovati portasaponette, lattine, sacchetti di patatine. Ma il punto vero, per Iametti è un altro.
L’alternativa
«Ho chiesto un resoconto degli interventi eseguiti sulla scuola – sottolinea il vicepresidente, in risposta allo striscione “Provincia, caccia i soldi” comparso nel presidio degli studenti del Verri – tra il 2020 e il 2024 sono stati spesi 6 milioni e 349mila euro». Tanti soldi. «Forse è ora di mettersi nell’ottica di pensare ad una nuova struttura nel sud della Provincia, tra Busto Arsizio e Castellanza – annuncia Iametti, che ne ha parlato con il segretario di Forza Italia di Busto Arsizio Alberto Riva – il Facchinetti è una struttura meravigliosa dal punto di vista architettonico, ma non è più funzionale. È giunto il momento di parlarne, e vanno trovate le risorse, perché non è un lavoro che si fa in un giorno». L’alternativa – ristrutturare completamente il Facchinetti – è un’opera valutata dal Politecnico di Milano 25 milioni di euro una decina di anni fa.
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