CANEGRATE – Dopo che gli è stato notificato nel pomeriggio il divieto di avvicinare i familiari, si è recato da loro per chiederne conto alla moglie, finendo così in manette per aver violato il provvedimento del giudice. È successo ieri sera, giovedì 23 ottobre, alle 19.30 a Canegrate.
L’uomo, un cittadino tunisino di 40 anni, lo scorso 20 settembre aveva aggredito la moglie e i figli, barricandosi poi in casa fino all’arrivo dei Carabinieri, intervenuti insieme ai Vigili del Fuoco. Il divieto di avvicinare la famiglia ha fatto seguito proprio a questo episodio e alla conseguente denuncia per maltrattamenti in famiglia. Ieri sera l’uomo è tornato a casa e, dopo aver minacciato di morte la moglie, è stato arrestato dai militari della Stazione di Parabiago. Sarà processato questa mattina per direttissima dal Tribunale di Busto Arsizio.
Numerosi interventi dei Carabinieri per violenze
L’impegno dei Carabinieri sul territorio ha inoltre portato a ben 13 deferimenti in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia, in seguito sia ad interventi sul posto per richieste al numero unico di emergenza 112, sia alle querele sporte dalle donne e dai familiari per denunciare comportamenti vessatori o violenti.
A questi si aggiunge, ancora alle 21.30 di ieri, l’arresto ad opera dei militari della Stazione di Garbagnate Milanese di un 35enne italiano per la violazione del divieto di avvicinamento alle parti offese. L’arrestato, già sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, si è recato, in stato di alterazione, nell’abitazione del padre della ex convivente, un 65enne italiano, e dopo averlo dapprima minacciato lo ha aggredito fisicamente, procurandogli lievi lesioni medicate all’ospedale di Garbagnate.
Nel pomeriggio di martedì 21, a Melzo i Carabinieri della Stazione di Gorgonzola hanno arrestato un 29enne italiano ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti della fidanzata, una 43enne italiana, la quale lo scorso 16 ottobre aveva formalizzato querela nei confronti dell’uomo, resosi autore di insulti verbali e reiterati episodi di violenze fisiche, culminate il 16 ottobre quando la donna ha riportato una frattura alle ossa nasali con una prognosi di 30 giorni.
Nel solo mese di ottobre altri due sono stati gli arresti per il medesimo reato. Il 18 i Carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese sono intervenuti nell’abitazione di un 52enne italiano, su richiesta del fratello convivente, il quale aveva riferito che l’uomo lo aveva poco prima aggredito e minacciato con un coltello e si era inoltre reso responsabile, nel tempo, di reiterate condotte vessatorie. Il 12 a Cassano d’Adda gli operanti hanno arrestato un 36enne marocchino che aveva colpito la compagna 52enne romena e il padre 76enne con una bistecchiera, provocando loro ferite e fratture, rinchiudendoli poi all’interno dell’abitazione ed impedendo loro di chiedere soccorso.
Infine, a un cittadino marocchino 44enne abitante a Corbetta è stato notificato un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa in seguito a reiterate liti con la convivente, una donna italiana 52enne mentre a Binasco un 66enne italiano è stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie, una 49enne italiana.
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