CANNERO RIVIERA – Colpo di scena nella vicenda dell’accoltellamento di un ragazzo di 17 anni a Cannero Riviera, nell’alto Verbano, per il quale era stato arrestato un ventiduenne vercellese che lavora come aiuto cuoco nella località turistica. In esito a quanto emerso nell’interrogatorio di garanzia di ieri, il gip Mauro D’Urso ha deciso la scarcerazione del giovane che era detenuto da domenica nel carcere di Verbania.
Il magistrato ha ritenuto di ravvisare la scriminante della legittima difesa, ha convalidato il fermo, ma ha rimesso in libertà il 22enne senza applicare alcuna misura cautelare. Il gip ha dato credito alla ricostruzione presentata dal legale dell’aiuto cuoco, avvocato Francesco Maggi: dopo una prima lite nella zona di un locale dove un gruppo di giovani stava festeggiando un compleanno, il ventiduenne sarebbe tornato all’alloggio che gli ha messo a disposizione l’hotel per il quale lavora.
Lì lo hanno raggiunto, violando il domicilio, il diciassettenne e almeno altre due persone. E il ventiduenne avrebbe quindi usato il coltello per difendersi. Il 17enne era stato portato in ospedale, con diverse ferite all’addome. Un altro giovane aveva riportato una modesta lesione al volto, ma lo stesso arrestato aveva evidenti ecchimosi, che sono state documentate dal medico del carcere.
Il ferito é in ospedale, ma non è in pericolo di vita e le sue condizioni sono stabili
Ettore Colli Vignarelli
Accoltellamento a Cannero Riviera, ferito anche un 22enne. Un arresto
