CARDANO AL CAMPO – Sarà assegnato al Comune di Cardano al Campo un appartamento confiscato alla criminalità organizzata. Come fosse un segno del destino, si trova in via Falcone e Borsellino, i due magistrati diventati un simbolo della lotta alle mafie.
Finalità sociale
La giunta ha espresso parere favorevole alla manifestazione di interesse per il trasferimento gratuito dell’abitazione, proseguendo così le procedure già avviate con l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, organismo nazionale creato per gestire gli immobili requisiti alla malavita e destinarli a progetti sociali oppure a finalità economiche, ma con l’obbligo di reimpiego per finalità sociali dei proventi derivanti dall’utilizzazione.
A reddito
L’amministrazione comunale guidata da Lorenzo Aspesi ha scelto la seconda strada. A seguito del sopralluogo compiuto lo scorso dicembre insieme alla polizia locale e al coadiutore dell’Anbsc, si è capito che l’immobile – di fatto un monolocale con terrazzo e box – sarebbe stato troppo piccolo per il progetto che avevano intenzione di realizzare i Servizi sociali del Comune. Si è così scelto di metterlo a reddito, reimpiegando gli introiti sul territorio.
Beni confiscati alla criminalità, firmato in Regione il nuovo Protocollo
