CARDANO AL CAMPO – Arrestato dai carabinieri della compagnia di Gallarate prima che potesse appiccare il fuoco ad un garage di un’abitazione di Cardano al Campo. E’ accaduto ieri, lunedì 18 dicembre: in manette, d’intesa con il pubblico ministero di Busto Nadia Calcaterra, è finito un giovane di 22 anni di origine calabrese residente in Valle Olona. Il quale era in realtà l’esecutore materiale di una vendetta con un preciso mandante.
Il garage sbagliato e il vicino
Un compaesano del 22enne finito in manette che lo avrebbe pagato 500 euro per dare fuoco al box della ex che lo aveva lasciato. Una vendetta, appunto. Il mandante, però, non ha calcolato due fattori nel commissionare il rogo doloso. Il primo: l’esecutore materiale della punizione ha sbagliato garage. In sintesi: stava appiccando il fuoco nella casa di un’altra donna. Secondo: un attento vicino di nazionalità cingalese ha visto lo strano armeggiare e ha chiamato il 112 facendo in modo che il giovane fosse arrestato in flagranza. L’arresto del 22enne è stato convalidato nella mattinata di oggi, martedì 19 dicembre, dal giudice del Tribunale di Busto Marco Montanari. L’avvocato del 22enne, Michela Ghiso, ha chiesto i termini a difesa: il giudice ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del processo.
Incendi e pestaggi
Il ragazzo, nel corso della direttissima, ha dichiarato che, sempre dietro compenso, si era già reso protagonista in passato di almeno un altro incendio doloso. Avrebbe dato alle fiamme un’auto, nonché si sarebbe reso protagonista di pestaggi punitivi sempre commissionati dallo stesso mandante. La cui posizione è, ovviamente, al vaglio.
