CARONNO PERTUSELLA – Quella che era nata nel 2019 come una semplice rimpatriata tra amici per ricordare un caro scomparso, oggi è diventata il cuore pulsante della solidarietà di Caronno Pertusella. Torna la “Cassoeula del Gianni”, l’appuntamento culinario organizzato dal Gruppo Alpini di Bariola, che quest’anno ha scelto di schierarsi al fianco di Erik, un bambino del territorio che convive con una grave forma di autismo. Il ricavato del pranzo di beneficenza andrà a coprire i 5.000 euro necessari per il percorso di musicoterapia di Erik, un bambino che convive con una forma di autismo grave.
La testimonianza del padre
«Sento il bisogno di rendere pubblico un gesto di straordinaria sensibilità» scrive Enrico Caruso, padre di Erik. Per lui, il valore dell’operazione non è solo economico, ma risiede nel coinvolgimento della famiglia all’interno del gruppo. Il momento chiave sarà lo “Scambio della Stecca”, previsto per sabato 31 gennaio alla Baita di via Pola. Si tratta di una cerimonia privata in cui le famiglie che hanno ricevuto aiuto nelle edizioni passate passano il testimone ai nuovi beneficiari. «È un rito di accoglienza che ci fa sentire meno soli» spiega papà Enrico. «Un passaggio di testimone che dice a mio figlio: “Ora facciamo il tifo per te”. Per una famiglia che affronta ogni giorno le fatiche della disabilità, sapere che esiste una comunità pronta a tendere la mano è un dono immenso».
I dettagli dell’evento
Il gruppo Alpini di Bariola, guidato da Stefano Fiscato, ha messo in programma due momenti: sabato 31 gennaio lo scambio della “Stella della Cassoeula” tra la famiglia di Gabriele, sostenuto in occasione della scorsa edizione, e quella di Erik. Domenica 1° febbraio l’apertura alla cittadinanza per la distribuzione della cassoeula e la raccolta fondi. L’obiettivo è chiaro: trasformare un piatto della tradizione in «un ingrediente fondamentale, la voglia di non lasciare indietro nessuno». Per informazioni o per contribuire al progetto anche a distanza, il contatto è Andrea al numero 335 8314190.
Info per il pranzo
Si potrà pranzare in baita a partire dalle 13, fino a esaurimento posti, oppure scegliere l’asporto con ritiro tra le 11 e le 12, senza servizio di consegna a domicilio. In menu cassœula a 10 euro, pizzoccheri a 8 euro e polenta a 2 euro. È previsto anche un menù completo a 20 euro con aperitivo, piatto a scelta tra cassœula e pizzoccheri, vino, acqua, dolce e caffè. La prenotazione – al numero 338.3092330 (Patrizia), su WhatsApp oppure al telefono dalle 19 alle 21 – è obbligatoria entro il 28 gennaio.
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