MALPENSA – «Inizia un nuovo percorso, che ragionevolmente porterà nei prossimi 5 anni ad avere una caserma intera con 100 uomini». Stefano Candiani, promotore dell’iniziativa parlamentare, spiega il progetto che punta a far rinascere Cascina Malpensa, rudere a due passi dalle piste di Malpensa e culla dell’aviazione italiana, come sede territoriale dei baschi rossi, già da tempo impegnati in provincia di Varese in particolare per il contrasto dello spaccio di stupefacenti nei boschi.
Il voto in Parlamento
Il percorso è avviato ed è certo, visto che la Camera dei deputati ha approvato lo scorso 18 settembre all’interno del nuovo Ddl sicurezza un ordine del giorno specifico per la costituzione in provincia di Varese del raggruppamento Carabinieri cacciatori delle Alpi. L’onorevole di Tradate sottolinea «la volontà e la determinazione del governo, e in particolare del ministro Giancarlo Giorgetti, per avere in provincia di Varese un nuovo raggruppamento dei militari specializzati per combattere nelle zone impervie il crimine organizzato. Un investimento importante che costerà 30milioni di euro con la formazione e le strutture a servizio». Per riaprire Cascina Malpensa, salvata dalla Soprintendenza che ha posto il vincolo frenando i progetti di demolizione contenuti nel Masterplan 2035, serve infatti un profondo intervento di ristrutturazione.
Lo spaccio nei boschi
Dal loro arrivo in provincia di Varese la lotta allo spaccio nei boschi ha portato a significativi risultati. Ma il fenomeno non è ancora debellato. «Il tema si può affrontare seriamente se il quadro normativo viene inasprito», sottolinea Candiani. «Noi come Lega stiamo insistendo molto, occorre più determinazione per combattere qualsiasi tipo di droga. Ci sono boschi pregiati e boschi meno pregiati, ma non esiste una condizione per la quale si possa tollerare lo spaccio e la criminalità. La nostra è oltretutto una zona di confine: c’è un fenomeno transfrontaliero che non è da sottovalutare».
Cascina Malpensa diventa la caserma dei Carabinieri cacciatori. Il voto alla Camera
