CASORATE SEMPIONE – «È stato scorretto. E molte cose dette non sono vere». È ancora scontro sull’asse Casorate Sempione-Arsago Seprio. Dopo lo scioglimento della convenzione di polizia locale, questa volto sono le nuove rotte di Malpensa a fare discutere. All’ultima Commissione Aeroportuale, il sindaco arsaghese Claudio Montagnoli ha deciso di astenersi sugli scenari nati dal periodo di sperimentazione. Scelta che il primo cittadino casoratese Dimitri Cassani ha maldigerito. E ora affonda il colpo: «Il suo è stato solo un voto politico. E lo ha anche ammesso. Con tanto opportunismo alla base».
L’attacco
Grafici, tabelle, numeri sono sul tavolo dell’ufficio di Cassani: «Parlo con i documenti in mano», ha messo in chiaro. «Montagnoli dice che, durante la sperimentazione, Arsago subiva il 64% dei decolli? Falso. Si è verificato per un solo giorno durante il test, per gli altri mesi era la stessa situazione di ora: il 55% dei voli sulla rotta 356, il 27% sulla 068, il 18% sulla 038». Inoltre, aggiunge, «visto che prima gli aerei passano su Casorate, noi abbiamo sempre il 100% dei disagi con quelle Sid». E ancora: «Peggio ancora è la situazione vissuta da Somma Lombardo, che deve fare anche i conti con tutti i decolli verso ovest».
Insomma, «il suo (quello di Montagnoli, ndr) è stato soltanto un voto politico. Anche perché Ferno, Lonate Pozzolo, Cardano al Campo hanno tutti votato a favore degli scenari, visto il risultato positivo – complessivo – della sperimentazione. Se avessero fatto gli stessi ragionamenti di Arsago, avrebbero dovuto astenersi».
«Basta con la sindrome di Nimby»
Cassani fa poi leva su alcuni risultati ottenuti con la sperimentazione. Come l’aumento del rateo di salita, «che è passato dal 7,5% al 9%. E questo è positivo, anche perché gli aerei volano bene la rotta 068. Differente, invece, la 038 che possono utilizzarla solo i velivoli più leggeri». Poi, l’affondo: «Con la sperimentazione abbiamo riequilibrato la spalmatura, con l’utilizzo della 068 spostando i voli dalla 038». E ancora: «Quando è cominciata la sperimentazione, abbiamo ripristinato la rotta media, visto che quasi tutto volava sulla stretta prima». Quindi, in sintesi, «è quello che voleva anche Montagnoli ma ora chiede di spalmare i voli sulle altre rotte? Sono stanco di sentire colleghi o comitati con la sindrome di Nimby, della serie “va bene che si voli, ma non sopra a casa mia“».
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