Cassani senza Forza Italia. Per il centrosinistra nasce Sogniamo Casorate

casorate sogniamo elezioni cassani
Tiziano Marson (a sinistra) e Dimitri Cassani

CASORATE SEMPIONE – Dimitri Cassani ci riprova. Quelle che prima erano solo indiscrezioni, ora diventano certezze: il sindaco uscente di Casorate Sempione punterà alla fascia tricolore per la terza volta di fila. Guiderà il centrodestra che riunisce Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati – il suo partito – oltre a una quota civica. Resta fuori invece Forza Italia, che negli ultimi dieci anni non è mai riuscita a ritagliarsi uno spazio in maggioranza.
Nel frattempo, il centrosinistra lancia la sfida. Si tratta di Sogniamo Casorate, un nuovo gruppo – che include il Partito Democratico – nato dalle ceneri di Casorate Aperta, lista in opposizione dal 2020. Il candidato sindaco non è ancora confermato, anche se il segretario dem Tiziano Marson resta il nome più quotato.

Cassani ci riprova

I tentennamenti di Dimitri Cassani per decidere se puntare al terzo mandato o se cedere il passo a qualcun altro si sono trasformati quasi subito in trattative con le segreterie dei partiti. Fra le varie possibilità, inizialmente si era fatto avanti anche Fratelli d’Italia: il partito – leader del centrodestra a livello nazionale – a Casorate è guidato da Tino Celona, che aveva dato la propria disponibilità a candidarsi a sindaco. Ipotesi poi accantonata, per lasciare spazio al Cassani ter. Ecco le parole del primo cittadino:

È stato un periodo lungo in cui ho fatto mille riflessioni, a fronte di una richiesta arrivatami parecchi mesi fa da tutte le componenti politiche e civiche che mi sostengono, ho chiesto tempo, un tempo fisiologicamente necessario dopo 11 anni di governo.
Pensavo di aver finito il mio incarico fino a quando la modifica normativa non ha cambiato le cose consentendo di restare in carica per 3 mandati consecutivi anziché 2, tutto è cambiato, i miei progetti, le mie aspettative, le mie certezze.
Chi mi aveva sostenuto fin dall’inizio, mi chiedeva di fare ancora un passo in più, un passo lungo 5 anni.
A volte la mente, la razionalità, non è in grado di darti tutte le risposte, dubbi e certezze si equivalgono e capire qual’è la decisione giusta è difficile.
È in questo momento che ho scelto di “seguire il mio cuore” di ritornare alle origini e chiedermi perché mi sono messo in gioco 11 anni fa, l’unica e sola motivazione è stato l’amore che ho per il mio paese, la mia Casorate e la decisione è arrivata da sola.
Ho accettato di candidarmi rimettendo il giudizio ai Casoratesi perché loro, e solo loro, potranno decidere se ho fatto la scelta giusta e se ritengono di confermare la fiducia per quello che ho fatto in questi 11 anni.

Ora le trattative nel centrodestra

Fratelli d’Italia, però, proprio per il suo peso, potrà contare su un’ampia rappresentanza in giunta. Anche la Lega, il gruppo sempre fedele, punta a contare all’interno dell’esecutivo. E il minimo, in caso di vittoria, sarebbe confermare i leghisti che già oggi fanno parte della giunta: Andrea Tomasini e Fausta Battaglia.
In questo modo, però, rischia di restare esclusa la componente civico-centrista che negli ultimi anni è stata presente in giunta, rappresentata oggi da Carlo Demolli (attuale vicesindaco) o l’assessore Laura Valsecchi. Tutte questioni che verranno affrontate nei prossimi mesi, intanto può dare il via alla campagna elettorale.

Tocca a Sogniamo Casorate

Poi, il fronte di centrosinistra. L’esperienza di Casorate Aperta viene archiviata, con la capogruppo Martina Grasso – nel 2020 individuata dalla lista come candidata a sindaco – che non sembra intenzionata a continuare il suo percorso politico. E lo stesso vale per il consigliere Simone Stoppa. Differente è per Gian Luigi Poli, che invece potrebbe mettersi ancora a disposizione per questa nuova esperienza: Sogniamo Casorate. Il progetto verrà presentato nei prossimi giorni. Ma, intanto, arriva il primo lancio attraverso un messaggio social: «Ringraziando Casorate Aperta per l’impegno profuso in questi anni nel tenere un’opposizione all’attuale amministrazione, si è costituito un nuovo gruppo che vuole riportare Casorate a essere un paese attivo e promotore dell’essere una comunità», si legge. «Abbiamo, per mesi, analizzato i dati, situazioni generali e specifiche, focalizzandoci su ciò che noi cittadini abbiamo portato al tavolo e quello che lo stesso territorio ci ha trasmesso, il nostro tavolo è aperto e attende tutti voi: tutti parte di una Casorate che ha tradizione e che si proietta nel futuro. Casorate merita impegno, i casoratesi meritano di essere ascoltati. Ora ci siamo, è il momento per dire che, insieme, Sogniamo Casorate».

Casorate, ok del centrodestra al Cassani ter. Ma i partiti dettano le condizioni

casorate sogniamo elezioni cassani – MALPENSA24
Visited 896 times, 1 visit(s) today