CASORATE SEMPIONE – Il primo incontro ufficiale: lunedì sera, 1 dicembre, i principali partiti di centrodestra di Casorate Sempione – Lega e Fratelli d’Italia – si sono seduti intorno al tavolo delle trattative con Dimitri Cassani e Noi Moderati. Il sindaco uscente, esponente dei centristi, sembra infatti stia sciogliendo gli ultimi dubbi in vista delle Amministrative del 2026. Con l’obiettivo di puntare al terzo mandato in fascia tricolore. Ma se negli ultimi dieci anni non ci sono state pressioni da parte del centrodestra, lasciando ampio spazio di manovra a Cassani, ora si apre un nuovo percorso in cui i partiti pretendono un ruolo da protagonisti. Ecco perché, prima di prendere una decisione ufficiale, sarà necessario definire una strategia che metta tutti d’accordo. Se si vuole restare uniti.
La Lega c’è sempre stata
Negli ultimi mesi, Cassani ha preso tempo: «Devo capire se ho voglia», diceva. Ma ora che l’obiettivo terzo mandato sta prendendo quota, si apre la fase delle discussioni con i partiti. A cominciare dalla Lega, che è sempre stata fedele al sindaco uscente. Anche nei momenti che hanno fatto più discutere. Come nel 2017, con il referendum per l’autonomia della Lombardia: Cassani passò alle cronache nazionali per aver annunciato che il voto sarebbe stato mappato, in modo da dare una risposta ai “disertori” dei seggi nel caso avessero poi chiesto aiuto alle istituzioni. Oppure nel 2020, ancora più eclatante: se la prese con il governatore leghista Attilio Fontana per le numerose limitazioni imposte in epoca Covid («Rischiano di creare panico»), irritando il Carroccio. Solo alcuni esempi. Che, però, non hanno mai incrinato i rapporti con la sezione leghista cittadina. Bene: ora si presenta l’occasione per premiarne la fiducia. La richiesta minima sarebbe la conferma dei leghisti che già oggi fanno parte della giunta: Andrea Tomasini (Lavori Pubblici e Urbanistica) e Fausta Battaglia (Servizi Sociali). Ma non è escluso che il partito possa arrivare a chiedere di più.
Fratelli d’Italia vuole contare
E Fratelli d’Italia? Resta il partito leader del centrodestra a livello nazionale, con un peso non indifferente. A Casorate si è appena formato il nuovo circolo guidato da Tino Celona, che all’inizio aveva dato anche la propria disponibilità a candidarsi a sindaco, nel caso in cui Cassani si fosse fatto da parte. Ipotesi che, però, sembra essere destinata a sfumare, aprendo a nuove trattative: FdI è probabile che non si metterà di traverso al Cassani ter, ma è evidente che vorrà prendersi la sua fetta. Quantomeno blindando un posto in giunta, se non addirittura puntando più in alto, come al ruolo da vicesindaco.
La questione civica
I partiti più grandi puntano, dunque, a essere protagonisti. Ma Noi Moderati, che ha un peso percentuale che oscilla tra l’1 e il 2%, avrebbe notevolmente alzato la posta in gioco. Insomma, al sindaco non gli basta e non si accontenta. Cassani, infatti, avrebbe posto la condizione di mantenere almeno una presenza civica-centrista in giunta. E se dovesse spuntarla, si troverebbe costretto a scegliere: Carlo Demolli (attuale vicesindaco) o l’assessore Laura Valsecchi?
Tutte questioni che verranno discusse, certo, alle prossime riunioni. Ma che dovranno fare i conti anche con il risultato delle urne, visto che i voti incassati dai vari partiti potrebbero poi incidere sulle decisioni finali.
Il centrosinistra fa sul serio
Nel frattempo, il centrosinistra si sta preparando alla sfida delle Amministrative. In prima linea c’è Tiziano Marson, segretario cittadino del Partito Democratico, che è sempre più spesso attivo quando c’è da contestare l’operato dell’amministrazione comunale. Ci sono già stati incontri pubblici nella Sala Impastato, ormai quartier generale dell’alternativa al governo Cassani. E altri appuntamenti sono segnati in calendario. Il prossimo è per l’11 dicembre, che suona come un invito: «Dai, ricostruiamo il paese», recita lo slogan. Con una serie di domande rivolte ai cittadini, promuovendo una trasformazione: «Hai voglia di cambiare? Sei stanco di vedere il paese che muore? Sei stanca di non avere luoghi di aggregazione? Hai proposte per migliorare il paese? È la tua occasione per farti sentire». Insomma, un affondo completo di chi è già nel pieno della campagna elettorale.
Casorate al voto: Cassani esita, si scalda Celona (FdI). Marson (Pd) pronto alla sfida
