CASORATE SEMPIONE – I temi principali vengono accennati, ci sarà tempo in questi due mesi di campagna elettorale per approfondirli. Si parla delle persone, riunite in squadra per provare a «rimettere in moto il paese». Sogniamo Casorate ha scelto Tiziano Marson, il segretario cittadino del Partito Democratico. E lui ha risposto presente: «Me la sento? Me la sento, sì. Se c’è un gruppo alle spalle, si possono anche spostare le montagne. Ed è ciò che conta». Il candidato sindaco della lista che raccoglie più anime – sottolineando la propria impronta civica – ha ufficializzato la sua discesa in campo ieri sera, 26 marzo.

Marson scende in campo
Un momento di presentazione, per coinvolgere attivamente i cittadini e cominciare a raccogliere idee e spunti da sviluppare nelle prossime settimane. Diversi i temi che sono stati messi sul tavolo: sport, tutela dell’ambiente, giovani e spazi d’aggregazione. Fino alla regina delle questioni: Malpensa. Ogni tema affrontato, però, ha fatto leva sul senso di squadra: «Da soli, altrimenti, non si va lontano», ha detto Marson. «La politica è fatta per stare insieme alla gente. Noi vogliamo avere sempre un confronto diretto con i cittadini, vogliamo farlo di persona e riproporre il ruolo centrale della comunità. E tutelarla. Questo deve fare un sindaco». Tutti i dettagli nel video sotto:
Occhi su Malpensa
La vicinanza con Malpensa resta uno dei temi centrali: «Il grosso problema che abbiamo noi», ha poi specificato Marson. «Credo il sindaco non debba pensare alle ricadute economiche, ma rappresentare il Comune di Casorate e tutelarlo dalle ricadute dell’aeorporto. Lo vediamo tutti i giorni». Per questo «sono pronto a scontrarmi, potrebbero anche esserci momenti di confronto aspro con Sea». Guarda il video:
Sogniamo Casorate si presenta
Di fianco a Marson, la squadra. Ci sono volti noti, come Gian Luigi Poli o Dino Colella. E poi ci sono le persone che si mettono in gioco per la prima volta.
«Vogliamo far incontrare le persone e far rivivere gli spazi», ha detto Salvatore D’Amora. «Crediamo nel senso di comunità e il nostro interesse comune è il bene di Casorate». Uno sguardo rivolto al commercio: «I negozi – ha aggiunto – stanno chiudendo, un paese che non attrae e quasi respinge». Ha poi condiviso la propria fiducia a Marson: «Le idee hanno bisogno di gambe per muoversi, lui ha esperienza e occhio verso il futuro».
Veronica Cocolo ha acceso i riflettori sui giovani, sulla necessità di «avere dei luoghi in cui possano creare comunità e fare rete». E ancora: «Casorate è un piccolo paese, ma è anche una grande risorsa». Quindi, anche da parte sua, il massimo sostegno al candidato sindaco: «Una guida per chi non ha esperienza politica, un uomo che ha la capacità di insegnare e ha grande rispetto per gli altri».
Anche Anna Cattoretti, storica bibliotecaria, ha parlato delle «persone straordinarie» di Casorate. Con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni, ma anche al resto della cittadinanza. E agli obiettivi: «Importante, certo, trovare risorse. Ma è necessario anche non sprecare quelle che abbiamo». Infine, Colella. Che si è concentrato sugli «spazi di Casorate, da considerare come cuori all’interno di una comunità». E sulle «strade, che sono le arterie: luoghi che favoriscono scambi fra persone».
Casorate, il centrosinistra scende in campo. Marson (Pd) candidato sindaco
