CASORATE SEMPIONE – È entrata in vigore appena qualche giorno fa, eppure, la nuova ordinanza per limitare le «scorribande» estive in piazza Mercato, a Casorate Sempione, sta già facendo discutere. «Il dibattito sulla presenza dei giovani negli spazi pubblici non può ridursi a una contrapposizione tra chi chiede maggiore tranquillità e chi rivendica il diritto di ritrovarsi», commentano dal gruppo di minoranza Sogniamo Casorate. «Il rispetto delle regole è fondamentale e gli episodi di vandalismo o di disturbo devono essere contrastati con fermezza, ma limitarsi a vietare o ad allontanare i ragazzi non risolvere il problema, semplicemente lo sposta altrove».
Un dato di cui ha dovuto prendere atto anche il sindaco Dimitri Cassani. «Tutto si è spostato dalla piazza Mercato alla via De Amicis, proprio davanti alle scuole – annuncia -, con relative proteste già arrivate dai residenti».
L’ordinanza
Tra le limitazioni estive introdotte nell’ordinanza – per il periodo fino al 31 agosto, dalle 22 alle 7 del mattino – figurano la sospensione temporanea della circolazione, il divieto di sosta, ma anche quello di giocare a calcio. I trasgressori rischiano diverse multe: quelle relative ai veicoli comportano «l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 42 euro a 173 euro». Quelle invece che riguardano le condotte delle persone – quindi l’inosservanza dei divieti relativi alle emissioni sonore, all’uso di radio, agli schiamazzi e ai giochi «molesti» – comportano «l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro, con pagamento in misura ridotta pari a 50 euro».
Più luoghi d’incontro
Secondo il gruppo di opposizione, il punto centrale è la necessità di «offrire ai giovani luoghi e occasioni di aggregazione positiva, accompagnando il rispetto delle regole con politiche capaci di coinvolgerli e responsabilizzarli». «Una comunità – continuano – cresce quando riesce a far convivere esigenze diverse. Gli spazi pubblici appartengono a tutti: ai bambini, agli anziani, alle famiglie e anche agli adolescenti. Per questo servono equilibrio, dialogo e progettualità, non soltanto divieti».
Investire sui giovani
Per queste ragioni, la proposta di Sogniamo Casorate è di aprire una riflessione condivisa sul tema delle politiche giovanili, che coinvolga amministrazione, associazioni, scuola e e cittadini. «Investire sui giovani significa investire sul futuro del Paese. Una comunità che offre opportunità di incontro, cultura, sport e partecipazione è anche una comunità più sicura e coesa». E concludono: «Le sfide della convivenza si affrontano con responsabilità e lungimiranza. Per questo crediamo che Casorate abbia bisogno di una strategia capace di coniugare sicurezza, educazione e partecipazione, mettendo al centro le persone e il bene comune».
Il provvedimento del sindaco
Suggerimenti che sembrano essere stati raccolti anche da Cassani, pronto a fare un passo nella direzione di una maggiore apertura degli spazi pubblici ai ragazzi. «Visto che uno dei punti contestati dai giovani era la chiusura del cancello di piazza Palestra – spazio di aggregazione più distante dalle abitazioni – alle 23, ho chiesto che, per il periodo estivo, la chiusura venga posticipata fino all’1.00». In questo modo, «noi un passo l’abbiamo fatto, lasciando uno spazio attrezzato e illuminato a disposizione fino a quell’ora», spiega il primo cittadino. Ma le raccomandazioni rimangono sempre le stesse: «evitare di eccedere con motorini, musica ad alto volume e urla dopo le 23 è un segno di rispetto verso chi abita in zona, ma anche l’occasione di dimostrare che cambiare si può».
Casorate, basta «scorribande» notturne in piazza Mercato. Ora si rischia la multa
