CASORATE SEMPIONE – Nei giorni scorsi diversi comitati e realtà del territorio che si sviluppano intorno a Malpensa hanno unito le forze in difesa di Casorate Sempione. I lavori alla pista 35L, infatti, ha portato ad aumentare i decolli degli aerei dalla35R, che sorvola il centro abitato casoratese. Quanto basta per agitare cittadini e attivisti, con tanto di protesta. Ora è il sindaco Dimitri Cassani a intervenire: «L’aumento del rumore sul nostro paese è un disturbo percepito che dà molto fastidio», dice. Ma aggiunge: «Diffondere allarmismo non aiuta nessuno».
I lavori in pista
Ci sono argomenti di «difficile comprensione», è la premessa del primo cittadino. «Materie per cui non basta la sommaria conoscenza e per le quali, ogni notizia, andrebbe pubblicata con cognizione di causa, specialmente in campagna elettorale». I lavori di rifacimento della pista 35L «ha determinato la chiusura per un tempo decisamente lungo, circa 50 giorni, in cui gli aeromobili sono decollati unicamente dalla pista 35R sorvolando il paese di Casorate», appunto. Operazioni che «hanno richiesto una modifica degli orari di inversione piste (decolli la mattina e la sera/notte) ciò nonostante, in alcuni giorni, l’inversione non è stata possibile ed il traffico aereo ha interessato il nostro comune h 24». Una situazione che si è già presentata in passato: «Quando hanno rifatto la pista 35R tutto il traffico è andato su Somma (anche in quell’occasione per quasi due mesi) e quando hanno rifatto la pista di Bergamo, Orio al Serio, lo spostamento dei voli su Malpensa ha causato un’impennata del numero di voli e, conseguentemente, del rumore sui nostri territori».
«Basta allarmismi»
Da qui, l’itnervento per «evidenziare alcune notizie allarmistiche che da giorni girano». Ovvero che Casorate «ha raggiunto dei livelli superiori a 65db di lva che lo porrebbero in Zona B dove non è ammessa la residenza». Tranchant Cassani: «Questa notizia è priva di fondamento, in primo luogo perché la centralina di rilevamento citata, non è una centralina certificata da Arpa e poi perché il valore viene calcolato in termini assoluti, o meglio dire nei 28 giorni dove il dato viene elaborato in questo arco temporale, sempre da Arpa». Per non avere dubbi, «ho chiesto conferma al gestore aeroportuale che detiene i dati ufficiali, nel periodo indicato, vale a dire dal primo aprile ad oggi, il valore complessivo di lva è pari a 64.5 db, sicuramente alto, sicuramente aumentato rispetto al solito, ma non al di fuori dei 65db previsti dalla Zona A». In sintesi: «L’aumento del valore di lva è principalmente da imputarsi alle giornate in cui gli aeromobili hanno volato anche di notte, perché ogni volo notturno pesa come 10 voli giornalieri».
«Non va tutto bene»
Quindi tutto bene? «No non va tutto bene, purtroppo abbiamo dovuto adeguarci ad una condizione temporanea come in passato avevamo fatto gli abitanti di Somma, il lavoro in Commissione Aeroportuale invece continua con l’obbiettivo di tutelare la salute dei cittadini attraverso azioni di mitigazione e moral suasion nei confronti del gestore aeroportuale e dei vettori aerei, azione che ha visto Casorate sicuramente tra i più attivi». E ancora: «Voglio ricordare che il nostro è l’unico comune che si è opposto alla modifica dell’orario di decollo durante la stagione estiva (anticipato alle 6 dalle 6.30) e che ha contestato in maniera ferma il mancato rispetto delle Sid chiedendo di attivare quell’azione di monitoraggio e sanzione prevista e concordata in Commissione».
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