CASSANO MAGNAGO – Una storia già vista: come nel 2024, anche quest’anno l’architetto Carlo Moretti non riceverà la benemerenza civica a Cassano Magnago. E come nel 2024, la politica si divide e dalle minoranze arrivano commenti al vetriolo. Come la Lega, che in una nota firmata dal segretario Giorgio Gabbiani affonda: «Ci rifiutiamo di pensare che l’occasione di questo conferimento possa avere una finalità di consenso elettorale, anche se si potrebbe arrivare a queste considerazioni». E così il capogruppo del centrosinistra Tommaso Police (Pd), che taglia corto: «Nemo profeta in patria».
L’affondo della Lega
Non si sa ancora chi riceverà la benemerenza civica. Ma l’esclusione dalla gara dell’architetto Moretti – amato e stimato in città – solleva un’altra volta il caso, come lo scorso anno quando la scelta definitiva è poi ricaduta sui carristi del Carnevale. Dice la Lega: «Fra i nominativi c’era quello del ben noto architetto, avanzato da noi nel 2023, nel 2024 e nel 2025 come proposta unitaria da parte di tutte le minoranze». E aggiunge: «Che il sindaco Pietro Ottaviani affermi che, se fosse stato per lui, il riconoscimento sarebbe già stato conferito a Moretti, ci lascia senza parole». Infatti, ricordando che «il regolamento comunale non esclude che si possano conferire più benemerenze, dopo un’approfondita discussione sui nominativi, tutti meritevoli, per un attimo parve che si potesse trovare un accordo». Che poi, però, «è saltato quando la maggioranza ha fatalmente fatto pesare il proprio veto, esprimendosi per una sola candidatura senza possibilità alcuna di mediazione». Quindi, il commento: «Purtroppo dobbiamo ancora una volta stigmatizzare la mancanza della volontà di ascolto da parte dell’amministrazione comunale. Vorremmo ricordare alla giunta che le forze che siedono in minoranza sono comunque rappresentative di una parte della cittadinanza e meritevoli di ascolto».
«Merita di essere riconosciuto»
Police ha invece descritto così Moretti: «Un uomo che, con impegno e determinazione, ha dato lustro alla nostra città, contribuendo in modo concreto al mondo dell’architettura e ispirando generazioni di professionisti». Di più: «Ci sono storie che parlano da sole, basta saperle ascoltare. E poi ci sono quelle che alcuni scelgono volutamente di non leggere». Ecco, perché «Carlo Moretti non si discute, la sua storia parla per sé. E chi ha reso grande il nome di Cassano nel mondo meriterebbe di essere riconosciuto».
I prossimi passaggi
Inoltre, la Lega attacca anche sui prossimi obiettivi: «La considerazione che viene data da questa giunta alle Commissioni, che per definizione sono di partecipazione, la dice lunga sul deficit di trasparenza amministrativa». Il riferimento va alle «importanti opere attese da tempo». La prossima Commissione Territorio e Sviluppo del Patrimonio, è convocata a fine giugno «dopo che l’ultima si tenne a febbraio 2025». Le notizie «si apprendono dalla stampa e non preventivamente nelle sedi preposte». Inoltre, Gabbiani garantisce che «vigileremo con attenzione anche e soprattutto sull’iter della revisione del Pgt, fondamentale strumento per definire la Cassano dei prossimi anni la cui definizione deve essere materia di condivisione e partecipazione».
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