CASSANO MAGNAGO – Dopo l’affidamento dell’incarico per l’autopsia, che avverrà alle 10 di domani, giovedì 22 ottobre, arriva anche la data per la perizia cinematica chiamata a ricostruire lo schianto mortale in cui ha perso la vita Pierina Buffon. L’incarico sarà conferito martedì 27 ottobre.
Due accertamenti decisivi
L’autopsia viene generalmente eseguita entro 36 ore dal conferimento dell’incarico. Insieme alla perizia cinematica, rappresenta uno dei passaggi centrali dell’inchiesta sulla morte della donna, avvenuta nello scontro tra la sua Dacia e la Jaguar dell’ex compagno Fulvio Ielmini, 73 anni, indagato per femminicidio aggravato dai futili motivi. I due accertamenti tecnici irripetibili dovranno fornire elementi fondamentali per chiarire le cause della morte e ricostruire la dinamica dell’impatto, verificando le ipotesi investigative.
L’ipotesi dello schianto volontario
Gli inquirenti sospettano che Ielmini possa aver volontariamente puntato la propria Jaguar contro la Dacia dell’ex compagna, provocando lo scontro mortale. Una ricostruzione che si inserisce nel quadro dei presunti comportamenti persecutori che l’uomo avrebbe tenuto nei confronti della donna dopo la fine della loro relazione. Ielmini sostiene invece la tesi dell’incidente, una versione che dovrà essere confrontata con gli esiti degli accertamenti tecnici e con gli altri elementi raccolti nel corso delle indagini. La perizia cinematica dovrà dunque contribuire a stabilire traiettorie, velocità e modalità dell’impatto, per verificare se la collisione sia compatibile con un incidente oppure con una manovra volontaria.
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