Come sappiamo, la vertenza S.I.ECO SrL con l’attuale Amministrazione Comunale ha il suo esordio con la lettera di recesso formulata dall’allora Responsabile Area Risorse in data 20-06-2023. Da quella data si è innescata una querelle che ha portato le parti dinnanzi al Tribunale e di cui sapremo l’esito, forse, soltanto nell’estate del 2027 quando verrà discussa l’udienza. Nel frattempo, nella Commissione Congiunta tenutasi in data 17-09-2024, il nostro Consigliere Comunale, Temporiti, presentò una corposa documentazione dalla quale emersero si delle criticità, ma che, non crediamo di sbagliarci. avrebbero potuto trovare soluzione con un confronto costruttivo che avrebbe potuto evitare il ricorso alla Giustizia Civile con tutto quello che comporta, sia a livello di interlocuzione, sia. sopratutto, a livello di costi per la Comunità.
Segnaliamo che l’azienda incaricata fornì una relazione dalla quale emerge come S.I.ECO avesse un rapporto qualità/costi tra i migliori non solo in Lombardia. Questo ricorso alle vie legali, ha anche rappresentato quello scoglio contro il quale tutte le richieste di aggiornamento avanzate nelle varie Commissioni Territorio si sono infrante. Durante l’ultima Commissione Bilancio, abbiamo chiesto se fosse stato definito il quantum per la liquidazione della quota societaria di Cassano Magnago in S.I.ECO. La risposta non esaustiva fornita dalla Consigliera delegata dal Sindaco alla partita ha fatto il pari con la risposta fornita dal Responsabile Area Amministrativa, scavalcando di fatto la Consigliera delegata, durante l’ultimo Consiglio Comunale. Stranisce poi che, sempre la Consigliera di Maggioranza delegata, affermi che “un avvicinamento tra le parti sia in atto”, fatto salvo che, a distanza di pochi giorni, l’Assessore Responsabile dell’Area Territorio, competente sul tema, rilasci dichiarazioni forti, tali da suscitare reazioni altrettanto forti da parte del Amministratore Unico di S.I.ECO e. non vorremmo mai, tali da aprire un altro fronte di contenzioso legale.
Abbiamo ben compreso il modus operandi di questa Amministrazione irrispettoso delle prerogative dei Consiglieri Comunali, che sono i rappresentanti dei Cittadini, e, con forza ripetiamo quanto già esposto e dichiarato nelle sedi opportune e, peraltro, affermato in Commissione anche dalla Consigliera di Maggioranza delegata: abbiamo a che fare con i danari dei Cittadini, la schermatura delle vertenze legali non può esimere l’Amministrazione dal fornire le informazioni che i Cittadini hanno il diritto di conoscere.
Giorgio Gabbiani
(segretario Lega Cassano Magnago)
«Tuteleremo nelle sedi competenti il buon operato di Sieco a Cassano»
