Sieco: «Bidoni dell’indifferenziata non disponibili perché Cassano non paga»

Cassano tassa rifiuti sieco

CASSANO MAGNAGO – «Ad oggi, la nostra proposta economica non ha ancora ricevuto formale conferma da parte del Comune di Cassano Magnago e non abbiamo neppure avuto riscontro dell’assunzione dell’impegno di spesa per il pagamento dei materiali richiesti». Se i bidoncini per la raccolta indifferenziata non sono stati consegnati a chi ne ha fatto richiesta, un motivo c’è. Lo spiega l’amministratore unico di Sieco, Fabio Giordani. Che smentisce le recenti dichiarazioni di Salvatore Maida, au di Cms, ovvero l’azienda speciale di proprietà del Comune che è incaricata alla distribuzione del materiale. E anzi, precisa Giordani: «Non appena sarà formalizzato questo passaggio, già più volte sollecitato all’amministrazione comunale, Sieco provvederà tempestivamente alla consegna del materiale che assicuriamo essere già disponibile presso il nostro magazzino».

Sieco prende posizione

Insomma, il materiale – dice Sieco – è pronto. Si aspetta solo che il Comune si muova, anche economicamente. Maida ha infatti sottolineato di recente che «la fornitura la fa Sieco ma ora il materiale non è disponibile, probabilmente perché è terminato». Ora è Giordani a prendere posizione, provando a fare chiarezza in una nota. Qui sotto il testo integrale:

A seguito delle recenti dichiarazioni apparse su giornali e social media riguardanti la distribuzione a Cassano Magnago dei bidoncini per il conferimento dei rifiuti indifferenziati, ci troviamo costretti a diffondere questo comunicato stampa per chiarire la nostra posizione in merito.

Come è noto e come è stato diffusamente riportato dalla cronaca locale, il rapporto professionale tra la nostra azienda e il Comune di Cassano Magnago si è concluso per la ratifica dell’Assemblea dei Soci S.I.Eco. in applicazione dell’articolo 9 dello Statuto vigente e non senza una certa amarezza per le modalità con cui l’amministrazione locale ha gestito le relazioni e la comunicazione con tutti gli organi aziendali.

Ciò detto, è importante sottolineare che il nostro impegno per un passaggio “senza traumi” dalla gestione S.I.Eco. a quella di un nuovo appaltatore non è mai venuto meno, nel rispetto della nostra mission e della comunità dei cittadini Cassanesi, loro malgrado, vera parte lesa dell’affaire di cui si è tanto dibattuto.

A ottobre 2023 S.I.Eco. ha fornito al Comune di Cassano un capitolato che regolava, tra le altre cose, la quantificazione e la fornitura dei contenitori e del materiale per le utenze. All’inizio del corrente anno, come previsto dal capitolato, il quantitativo per l’anno 2024 dei bidoncini e dei contenitori a perdere (sacchi) è stato interamente consegnato da S.I.Eco. alla società CMS, che si occupa poi della distribuzione al dettaglio alle utenze cittadini.

Nel 2024 la fornitura iniziale di contenitori (bidoncini e sacchi), secondo quanto riferitoci, è andata esaurita in tempi rapidi e, conseguentemente, S.I.Eco. ha formulato la proposta economica per il reintegro, posto che tali costi non possano ricadere sulla società ma debbano essere sostenuti dal comune richiedente.

Ad oggi, la nostra proposta economica non ha ancora ricevuto formale conferma da parte del Comune di Cassano e non abbiamo neppure avuto riscontro dell’assunzione dell’impegno di spesa per il pagamento dei materiali richiesti. Non appena sarà formalizzato questo passaggio, già più volte sollecitato all’Amministrazione Comunale, S.I.Eco. provvederà tempestivamente alla consegna del materiale che assicuriamo essere già disponibile presso il nostro magazzino.

Con questa breve nota confidiamo di poter chiarire i fatti e ci rendiamo disponibili affinché l’Amministrazione Comunale possa presto prendere contatto con i nostri uffici e garantire ai propri concittadini il buon funzionamento di un servizio fondamentale.

Mancano i bidoni dell’indifferenziata: a Cassano è caos sulla consegna

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