Mancano i bidoni dell’indifferenziata: a Cassano è caos sulla consegna

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CASSANO MAGNAGO – La raccolta dei rifiuti è un caso che non dà tregua a Cassano Magnago. Sotto ogni aspetto. I rapporti con Sieco che da mesi tengono acceso il dibattito in città. Poi il risultato della due diligence effettuata dalla Paragon Business Advisors, che ha rivelato come i costi di servizio della società di gestione siano sotto la media nazionale. Fino alla Tari, che vede un aumento per ora stimato di circa il 10%.
Ora viene chiamata in causa anche Cms per la mancata consegna del bidoncino dell’indifferenziata. E mentre sui social fioccano le lamentele, l’amministratore delegato dell’azienda speciale Salvatore Maida prova a calmare le acque: «Purtroppo è un problema. Lo abbiamo già segnalato al Comune, che sicuramente ha sollecitato Sieco per recuperare il materiale necessario».

Le lamentele

I bidoncini vengono forniti da Sieco, poi è la Cassano Magnago Servizi a occuparsi della distribuzione. E a farne richiesta sono i nuovi residenti che devono ritirare il materiale presente negli uffici oppure chi ha necessità di sostituire il proprio perché danneggiato. «Se non fosse che non sono disponibili», recita uno dei commenti social. «Non c’è altra possibilità che tenersi i rifiuti in casa da più di un mese». C’è poi chi sostiene che la situazione sia «gravissima» e «poco trasparente», segnalando che «nei punti di distribuzione sono irreperibili i sacchetti». In sintesi: «Vedremo cosa comporterà alla fine questa situazione, e se qualcuno vorrà spiegare per quale motivo ci si è arrivati».

Cosa succede?

A intervenire, in merito, è proprio Maida. Che ammette il disservizio delle ultime settimane, aggiungendo però che la questione non è collegabile alla rottura fra Sieco e il Comune di Cassano: «Il servizio di igiene urbana e di raccolta dei rifiuti deve essere effettuato da Sieco almeno fino a che non ci sarà un nuovo affidamento (sarà poi l’amministrazione comunale a decidere come muoversi). Fino a quel momento dovrà essere garantito tutto, anche il reperimento dei sacchi». Ed è per questo che «abbiamo già mandato solleciti da metà luglio».
Come spiegare allora la mancata distribuzione dei bidoni? «La fornitura la fa Sieco ma ora il materiale non è disponibile, probabilmente perché è terminato», spiega l’au dell’azienda speciale di proprietà del Comune. «Purtroppo non è d’aiuto nemmeno il periodo, in cui ci sono le ferie estive. Mi auguro che, entro i primi di settembre, si possa risolvere e dare corso alla consegna. Non dipende da noi l’acquisto, quindi non abbiamo contezza certa dei tempi».

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