CASTANO PRIMO – Tenta una truffa fingendo un danno alla propria auto, ma gli va male. È successo questa mattina, giovedì 12 settembre, a Castano Primo, dove un ispettore della Polizia di Stato libero dal servizio ha notato un uomo che stava per truffare una donna. L’ispettore si è coordinato con il locale Comando di Polizia locale, che era già alla ricerca dell’auto utilizzata dal truffatore perché segnalata dai varchi di sicurezza con lettura targa all’accesso del paese.
Fermato dalla Polizia locale, già sulle sue tracce
Gli agenti della PL sono riusciti a fermare l’uomo che, dopo essersi già fatto dare dalla vittima 50 euro, si trovava in attesa davanti ad uno sportello bancomat da cui aveva invitato la vittima a prelevare altri 150 euro come “saldo” del presunto danno subìto dalla propria auto in una fantomatica collisione con quella della donna.
Trovatosi senza via d’uscita, l’uomo ha ammesso le proprie colpe e ha restituito alla vittima il denaro sottratto. Con sé aveva dei gessetti con cui aveva segnato l’auto della vittima (nella foto in alto), che sono stati sequestrati. Accompagnato al Comando di piazza Mazzini, è stato identificato e deferito dagli agenti per il reato di truffa. È risultato avere precedenti penali specifici.
Non si ferma all’alt e travolge agente della PL. Preso dopo inseguimento a Castano
