CASTELLANZA – Si dice che la strada è di tutti, ma le ingiustizie esistono anche tra le vie di città, e soprattutto tra i marciapiedi. Infatti, accade sempre più spesso che le persone in carrozzina, o con mobilità ridotta, o perfino i genitori con i passeggini si trovino costretti a scendere da un marciapiede perché troppo stretto o a causa delle buche e andare sulla strada, molte volte eccessivamente pericolosa. Ecco allora che l’amministrazione di Castellanza investe 40 mila euro per rifare il look ai suoi marciapiedi: riempiendo le buche e allargandoli.
Partiamo dai problemi della quotidianità
«Da quando siamo stati eletti abbiamo mantenuto la nostra promessa di occuparci dei piccoli problemi della città, come marciapiedi e strade», commenta il sindaco Mirella Cerini. La cui giunta anche quest’anno ha stanziato 250 mila euro per la manutenzione della viabilità. I primi 210 mila euro sono già stati investiti per l’asfaltatura, mentre i rimanenti 40 mila verranno usati per sistemare alcuni marciapiedi che stanno creando delle criticità.
Strade non accessibili a tutti
«In particolare – spiega poi l’assessore alle Opere pubbliche, Claudio Caldiroli – ci siamo concentrati sul rifacimento del manto stradale in quelle zone con molte buche e strade in cattivo stato, ma abbiamo anche pensato a coloro che hanno una mobilità ridotta, dalle persone con disabilità ai genitori con i passeggini». E per loro il vero ostacolo sono i marciapiedi troppo stretti.
Un esempio lampante sono largo Borromei e via Sempione. «Nel primo caso abbiamo già concluso i lavori, allargando appunto il marciapiede e sistemandolo, così che tutti lo possano percorrere in tranquillità». Il problema su via Sempione, invece, è più complesso. «Lì il restringimento è in corrispondenza della curva che conduce al cimitero. Un punto molto pericoloso, perché sono in tanti a dover scendere dal marciapiede troppo stretto e camminare sulla strada, dove sfrecciano le auto».

I lavori su via Sempione verranno ultimati nelle prossime settimane, così come quelli in via Lombroso, vicino alle scuole De Amicis. «Dove il marciapiede era conciato così male che le persone dovevano scendere e andare sulla pista ciclabile per camminare, quindi era assolutamente necessario intervenire», sostiene Caldiroli.

Su segnalazione dei cittadini, infine, Palazzo Brambilla è già intervenuto su via Venezia, sempre sistemando le buche e gli avvallamenti e concluderà i lavori su viale Lombardia e su via Santa Liberata.

«Si tratta appunto di piccole sistemazioni – ribadisce Cerini – che rispondono però a delle necessità concrete degli abitanti di Castellanza. E che renderanno la strada un luogo più sicuro e percorribile da tutti».
Castellanza, la viabilità cittadina si rifà il look. Puntando sulla sicurezza
