Castellanza, scintille in consiglio. Caputo guida l’Aventino, Borroni dura: “Farnetica”

di Sarah Zambon

CASTELLANZA – Consiglio Comunale tesissimo, quello di stasera (29 luglio) a palazzo Brambilla. Partito con l’abbandono della sala da parte dei consiglieri di minoranza di Centrodestra Romeo Caputo, Giovanni Manelli e Raffaella Redaelli, che, assente Angelo Soragni, hanno lasciato il solo Paolo Colombo ad intervenire sui diversi punti all’ordine del giorno. Caputo poi diffonde un documento in cui contesta gli “errori” commessi dall’attuale amministrazione. “Farneticazioni” per il vicesindaco reggente Cristina Borroni.

Le bordate di Caputo

Caputo ha lasciato la seduta dopo aver letto un comunicato, nel quale protestava contro quelli che ha definito “attacchi contro la sua persona” da parte dell’amministrazione comunale. Queste le parole da lui lette prima di imboccare l’uscita (salvo poi rientrare brevemente per stazionare nell’area dedicata al pubblico, peraltro praticamente deserta):

Venuto a conoscenza delle considerazioni che il gruppo “Partecipiamo” sta riservando alla mia Persona e al mio impegno politico
Da buon Democristiano vorrei limitarmi ad un “purché se ne parli” considerazioni relative a:
Faziosità; stravolgimento della verità per giustificare l’ingiustificabile; mancanza di rispetto del ruolo che cerco di rappresentare con impegno, attività che evidentemente infastidisce, gestita sempre a prescindere da considerazioni sulle persone e finalizzata solo all’analisi critica dell’azione politica. Uno stile che vorrei non tramontasse mai.
Avrei avuto da leggere un comunicato che mi limito a consegnare alla Presidenza, affinché risulti agli atti della riunione, e abbandono l’aula come chiaro segno di contestazione a sottolineare le carenze di una modalità amministrativa inadeguata e inaccettabile. Non prima però di esprimere la speranza che la prossima tornata elettorale possa produrre una compagine rispettosa delle regole di rappresentanza istituzionale e garantisca una partecipazione democratica finalizzata a recuperare l’interesse dei Cittadini alla gestione della “cosa pubblica”,
Nel tardo pomeriggio di oggi, per onor di cronaca e a conferma di quanto lamento, annoto di aver ricevuto la convocazione della commissione tecnica comunale, di cui avevo fatto richiesta per approfondire la problematica riguardante la situazione rifiuti, per il 6 agosto. Ma, da commissario in carica, non sono stato preliminarmente contattato per sapere la mia disponibilità ad essere presente, spero di non essere in ferie.

Il consigliere del Centrodestra ha anche consegnato una lettera da lui firmata alla vice sindaco reggente Cristina Borroni, in cui appare chiaro che la campagna elettorale in vista delle amministrative anticipate è decisamente iniziata. E non nel migliore dei modi… Nel documento, pur riconoscendo “apprezzamento” per la volontà di Partecipiamo di “dare continuità” all’attività amministrativa dopo la scomparsa del sindaco Cerini, Caputo contesta “la mancanza di rispetto delle regole di rappresentanza istituzionale e di coinvolgimento della Comunità” e “la mancanza di una qualsiasi azione o riflessione finalizzata a cercare di contrastare il continuo calo demografico“, oltre a sollevare una serie di critiche sul centro commerciale di viale Lombardia, sulla gestione rifiuti dopo la sentenza del Tar e sul caso della centrale elettrica al polo chimico.

Borroni dura: “Farneticazioni”

La vice sindaco reggente Cristina Borroni ha bollato come ‘farneticazioni” le rimostranze di Caputo, stigmatizzandone la plateale decisione di abbandonare l’aula per protesta prima della discussione dei punti all’Ordine del Giorno.

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Castellanza consiglio Caputo Borroni – MALPENSA24
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