CASTELLANZA – «La CSP non pubblica le determine sul suo sito». Interrogazione di Paolo Colombo (Forza Italia) per chiedere chiarimenti in consiglio comunale al sindaco Mirella Cerini e alla giunta. «La società partecipata non assolve agli obblighi di trasparenza previsti dalla legge – sostiene l’esponente dell’opposizione castellanzese – è un comportamento soggetto a sanzioni amministrative». Detto, fatto: passano pochi giorni dal deposito dell’interrogazione e le determine ricompaiono.
Dov’è la trasparenza?
Colombo aveva fatto notare all’amministrazione che «il sito della società partecipata Castellanza Servizi e Patrimonio Srl, sezione atti e documenti, determine, non è tempestivamente aggiornato. Infatti le ultime pubblicazioni risalgono al mese di giugno 2023». Circostanza che non rispetterebbe «gli obblighi di pubblicazione di legge», motivo per cui il consigliere di Forza Italia ha depositato l’interrogazione in cui chiede al sindaco Mirella Cerini, in quanto “azionista di maggioranza” di CSP, di «riferire in consiglio comunale».
Il rimedio? Non basta
Nel frattempo, però, gli atti sono riapparsi: «Ora che la mia interrogazione è stata protocollata e resa pubblica, le determine sono state pubblicate sul sito». Ma a Colombo il rimedio non basta: «Se non avessi posto l’interrogazione al consiglio comunale per quanto tempo le notizie obbligatorie sulla trasparenza amministrativa non sarebbero state aggiornate? – si chiede il consigliere forzista – nel caso fossero state comminate le sanzioni previste dalla Legge, di chi sarebbe stata la responsabilità? Sono anche allarmato per il fatto che l’amministratore unico di nuova nomina non abbia questo argomento tra le sue priorità e la cosa mi fa temere che ci possano essere altri adempimenti non correttamente monitorati».
Le accuse
Nel mirino di Paolo Colombo finiscono sia l’amministrazione sia la governance della società. La gestione Cerini «sta svuotando di competenze la CSP che perderà la gestione dello sport. Può essere che la struttura non si senta più utile come una volta e quindi la loro azione perda di efficacia?». D’altra parte l’esponente di Forza Italia pensa che «sia necessario che il Sindaco solleciti l’amministratore unico della CSP ad una maggiore attenzione. Dopotutto egli deve rendere il conto delle proprie azioni e dell’andamento della società al sindaco che l’ha nominata».
