CASTIGLIONE OLONA – L’uso creativo che l’elettronica e il digitale offrono oggi è un potente mezzo per ampliare, arricchire e amplificare le possibilità espressive di uno strumento acustico, che resta al centro del fare musica sia improvvisata che scritta. L’InCanto di Orfeo, rassegna organizzata a Castiglione Olona da Hamlet Synthesized con il patrocinio del Comune, si propone di fare conoscere nuovi suoni, gestiti “in solo”, a un pubblico curioso e interessato a questo tipo di esperienza. Saranno Max De Aloe (armonica cromatica, fisarmonica, live electronics) e Zeno Gabaglio (violoncello, live electronics) i protagonisti dei concerti in programma che, a ingresso gratuito, si terranno rispettivamente sabato 10 maggio alle 21 e domenica 18 alle 18 al Pio Luogo (in caso di maltempo l’ex Sala Consiliare) di piazza Garibaldi, nel centro storico.
Un attento lavoro artigianale
Live electronics, sampling, loops, sound fields, effettistica, diffusione immersiva del suono…sono tutti mezzi che l’artista usa in modo originale secondo la propria sensibilità dopo un attento lavoro artigianale di sperimentazione, stratificazione e produzione. L’esperienza che viene offerta all’ascoltatore risulta molto intima e personale, senza compromessi di sorta, libera da condizionamenti di generi e di mercato, sobria e pura nel rappresentare al meglio la personalità dell’artista che la incarna in tempo reale.
Il tessuto di linee melodiche sovrapposte
Nel primo degli eventi organizzati con la direzione artistica di Ermanno Librasi e in collaborazione con Auditorium Edizioni De Aloe presenterà “Rêve”, nuovo progetto musicale incentrato su sonorità elettroacustiche dove composizioni originali prendono una nuova veste con effetti digitali e analogici. Sarà una musica sognante, ipnotica, notturna, tutta suonata live senza l’ausilio di basi preregistate.
Linee melodiche sovrapposte una sull’altra grazie all’ausilio di looper, fino a creare una base armonica, diventeranno il tessuto musicale su cui si avvicenderanno brani tematici e improvvisazioni. Strumento principe di “Rêve” sarà una semplice armonica cromatica, di cui l’artista è uno dei più significativi esponenti in Europa; ma a rendere più affascinante il progetto verranno utilizzate anche tastiere e fisarmonica.

Sonorità nitide unite a elaborazioni immersive
Nell’appuntamento successivo la musica per solo violoncello ed effetti elettronici di Gabaglio, compositore e performer ticinese, unisce sonorità nitide a elaborazioni immersive, frasi originali a reiterazioni rarefatte, tutto all’interno di uno spazio dilatato e meditativo che oscilla tra minimalismo, ambient, musica rinascimentale ed elettronica. Il suono nasce da un solo strumento in un solo irripetibile momento performativo, nell’unità estemporanea di gesto ideativo ed esecutivo, come magica espressione dell’improvvisazione contemporanea.
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