CASTIGLIONE OLONA – Esplorare attraverso la musica elettronica ragione e sentimento, temi al centro della nuova edizione di Filosofarti: l’associazione Hamlet Synthesized e il Comune di Castiglione Olona non solo contribuiranno al festival con i concerti del Collettivo Mèliès con Francesca Coizet e di Ermanno Librasi con AndromacA, in programma rispettivamente alle 21 di oggi, sabato 15 febbraio, e domani alle 17, ma lo spazio della ex sala consiliare di piazza Garibaldi ospiterà anche un incontro sul tema con Carlo Serra, docente di Teoria delle Arti, delle Immagini e del Suono all’Università della Calabria, e la videoinstallazione “La voce della natura”.
Un confronto tra mondi sonori apparentemente distanti
Il viaggio insieme ad Hamlet Synthesized avrà inizio con «un affascinante confronto tra due mondi sonori apparentemente distanti. Il Collettivo Mèliès ci immergerà in un’atmosfera elettrizzante, esplorando gli elementi della ragione e del sentimento attraverso sonorità elettroniche avvolgenti. Allo stesso tempo, Francesca Coizet, con la sua sensibilità e la sua maestria, ci condurrà in un percorso intimo e profondo, interpretando le tematiche attraverso strumenti tradizionali e oggetti naturali: un incontro tra ragione ed emozione, tra tecnologia e natura, che ci interrogherà sulla complessità dell’animo umano».
Il percorso proseguirà nel pomeriggio di domani, a partire dalle 17, con una videoinstallazione a cura di Luciano Schenato e Stefano Bruno, «un’esperienza sensoriale che ci connetterà ancora più profondamente con il mondo naturale» e “Il salto” conferenza a cura di Serra sulla metafisica della morte attraverso le opere di Mahler e Schopenhauer. Alle 18.30 Librasi presenterà, attraverso il suo clarinetto modificato, campionamenti e un sistema di quadrifonia, “Farfalle su foglie d’ebano”, performance unica e suggestiva di Ermanno Librasi che avrà come ospiti gli AndromacA, Antonella Suella (voce) e Stefano Bertoli (elettronica): «opera di sintesi tra acustica ed elettronica, ci inviterà a riflettere sulla fragilità della vita e sulla bellezza della natura».
L’equilibrio tra cuore e mente
«L’essere umano è un complesso intreccio di ragione e sentimento. Da sempre – ha osservato Hamlet Synthesized – siamo affascinati dalla capacità di intuire e sentire, qualità che ci connettono profondamente alla natura e agli altri. Questi aspetti più emotivi ci guidano verso l’empatia e ci permettono di cogliere sfumature che la pura razionalità non riesce a catturare. D’altra parte, la ragione e la logica sono strumenti potenti che ci hanno permesso di costruire il mondo in cui viviamo, di sviluppare la scienza e la tecnologia. Grazie a esse abbiamo fatto enormi progressi. Tuttavia una vita soddisfacente non può basarsi solo sulla ragione, per vivere pienamente dobbiamo trovare un equilibrio tra cuore e mente. Dobbiamo coltivare sia la nostra capacità di sentire e intuire, sia la nostra capacità di ragionare e analizzare. Solo così possiamo prendere decisioni consapevoli e costruire un futuro migliore, in armonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda».
Torna Filosofarti. A Gallarate arrivano Cacciari, Ravo e Angela Finocchiaro
