CASTIGLIONE OLONA – Dopo il successo della seconda edizione del suo festival a luglio, continuano i progetti dell’associazione Hamlet Synthesized con un’occasione unica per esplorare la storia del cinema e l’arte della sonorizzazione. Domani, domenica 15 settembre, a Castiglione Olona si potrà rivivere il fascino dei film muti e creare dal vivo, con strumenti intuitivi, la colonna sonora delle pellicole d’epoca selezionate dal Collettivo Méliès, formato da Emanuele Pescia, Andrea Minidio e Stefano Bruno.
La capacità del suono di ampliare la potenza delle immagini
Bruno ha fornito alcuni particolari dell’esperienza interattiva, che gode del patrocinio del Comune e avrà inizio a partire dalle 17.30 nell’ex sala consiliare di piazza Garibaldi; allo spazio PopUp sarà presente il Caffè Lucioni.
«Nel prossimo evento riproporremo la sonorizzazione dal vivo con la partecipazione del pubblico, format che il Collettivo Méliès già presentava diversi anni fa, in epoca pre-Covid, in appuntamenti a Villa Toeplitz realizzati in collaborazione con le Cantine Coopuf».
Il tema del suono è il leit motiv di numerose iniziative di Hamlet Synthesized: «In questo caso si potrà sperimentare la capacità del suono di ampliare la potenza delle immagini. Se prima l’accompagnamento era incentrato sulla musica eseguita al pianoforte ora entrano in scena degli strumenti di utilizzo intuitivo: chiederemo la collaborazione degli spettatori per arricchire le atmosfere della prima età dell’oro della cinematografia».
Si tratta di un assaggio di ciò che succederà a ottobre al TuMiTurbi: «Sabato 13 celebreremo i cento anni del “Ballet mécanique”, che sarà proiettato in forma integrale e nell’ambito delle “Domeniche di carta”, e seguiremo lo stesso procedimento con alcuni cortometraggi inediti in possesso di NoMus».
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