GALLARATE – Ecco Filosofarti a Gallarate, giunto alla sua 21esima edizione. La rassegna dedicata al mondo delle arti, della cultura e della filosofia torna con ospiti d’eccellenza. Ci saranno personaggi di spicco del panorama nazionale che, ormai, sono ospiti fissi della rassegna. Come Massimo Cacciari. Ma anche nomi noti che per la prima volta salgono sul palco dell’appuntamento gallaratese. Come lo street artist Andrea Ravo Mattoni, ben noto in provincia di Varese – ma non solo – per le sue maxi riproduzioni sulle pareti degli edifici. Il programma si svolgerà dal 9 febbraio al 12 marzo.
Gli ospiti
La rassegna e gli ospiti che prenderanno parte a Filosofarti saranno presentati il prossimo lunedì, 20 gennaio, alle 11, al Teatro della Arti di Gallarate. Poi, il 22 gennaio, alle 11.15, si replicherà a nella sala giunta del Comune di Busto Arsizio. Nel frattempo, però, gli organizzatori dell’appuntamento per eccellenza con la cultura anticipano alcuni dei nomi che saliranno sul palco. Oltra a Cacciari e Ravo, ci saranno anche Ilaria Capua, Angela Finocchiaro, Maurizio Ferraris, Carlo Sini, Gino Rigoldi, Emanuela Fogliadini, Carlo Cottarelli, Matteo Lancini, Giordano Bruno Guerri, Patrizia Valduga e Umberto Curi. Il tema dell’edizione del 2025 sarà Ragione e Sentimento.
Ragione e Sentimento a Filosofarti
«Siamo entusiasti di annunciare la 21esima edizione del festival Filosofarti, un’iniziativa che promuove la condivisione e il dialogo come antidoti al solipsismo e all’individualismo», scrivono in una nota gli organizzatori. Dal 9 febbraio al 12 marzo, il festival si propone come «un laboratorio di idee e creatività. Dove filosofia, arte e comunità si intrecciano per costruire relazioni generative e significative». Il tema di quest’anno, appunto, sarà Ragione e Sentimento, che invita a «esplorare il profondo legame tra il pensiero scientifico e filosofico e le esperienze umane». Grazie ai relatori che prenderanno parte alla rassegna, il programma si presenta «ricco di eventi, tra cui incontri, workshop, concerti e mostre, coinvolgendo attivamente i comuni della provincia di Varese». Sì, perché «Filosofarti non è solo un festival, ma un’opportunità per tutti – dai giovani agli adulti – di riflettere, ascoltare e confrontarsi in un ambiente inclusivo e stimolante». Concludono: «Attraverso lezioni magistrali e momenti dedicati all’arte visiva, musicale e teatrale, creeremo spazi di dialogo e scambio che abbracciano le diversità culturali e ideologiche. Siamo orgogliosi di avere il supporto di importanti enti come Regione Lombardia e Fondazione Comunitaria del Varesotto, insieme a varie amministrazioni locali».
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