BUSTO ARSIZIO – «Buia, senza attrattive e senza parcheggi». Da piazza Santa Maria sale la preoccupazione per gli effetti collaterali della pedonalizzazione di via Cavallotti e via Bramante, che avrebbe reso meno attrattivo questo pezzo di centro che da sei mesi è tagliato fuori dai flussi delle auto. «Diamo concretamente una mano ai commercianti – l’appello dell’ex consigliere comunale Livio Pinciroli – lancio l’idea di un’ora di parcheggio gratis per tutti al sabato per invogliare la gente a venire in centro ma anche sconti sulle tariffe dei dehors in cambio di interventi per migliorare il decoro del centro».
San Valentino “flop”

Le immagini scattate ieri, venerdì 14 febbraio – giorno di San Valentino – alle sei mezza di sera, valgono più di mille parole. Piazza Santa Maria semideserta e i negozi già vuoti, in un orario in cui il centro di una città di 84mila abitanti dovrebbe pullulare per l’aperitivo. «Noi siamo qui dal 2015 ma per la prima volta rischiamo di dover chiudere – rivela Tatiana Mocanu, che gestisce la yogurteria “YoYogurt” di piazza Santa Maria – nessuno viene a chiederci come stanno andando le cose, ma sono almeno sei mesi che facciamo fatica. Prima i lavori fatti chiudendo le strade, ora con la pedonalizzazione non c’è più il flusso di gente che viene da fuori. Ma i negozianti devono vivere, perché altrimenti questa piazza muore e diventa insicura».
Le proposte di “Pinci”
L’ex consigliere Livio Pinciroli è uno dei clienti della yogurteria, e non ci sta a tollerare questa situazione: «I parcheggi sono cari e lontani e la gente non viene più in centro – sentenzia – il commercio va vissuto e i negozi vanno aiutati con iniziative concrete, non basta farsi belli per i numeri del Natale ma bisogna proporre eventi con continuità per tenere vivo il centro». La “ricetta” di Pinciroli? «Luce, tavolini, parcheggi, eventi. E controlli – le sue proposte – mio papà è stato per oltre trent’anni presidente dei macellai di Busto, quindi so di cosa parlo. L’illuminazione così non va bene, bisogna aumentare l’intensità della luce dei lampioni almeno fino alle 11 di sera. I parcheggi vanno resi più fruibili: al sabato un’ora di parcheggio andrebbe regalata così da favorire l’afflusso in centro. I tavolini devono essere incentivati, come fa Gallarate: la tassa di occupazione del suolo pubblico dovrebbe essere fortemente scontata a chi investe sul decoro. E anche gli eventi vanno incentivati. Più lavorano i commercianti e più c’è percezione di sicurezza, è un circolo virtuoso che va fatto ripartire. Prima che sia troppo tardi».
Più eventi
Tatiana aggiunge anche il tema della comunicazione: «Una volta c’era la radio in filodiffusione, e aiutava a far sapere le iniziative a chi passeggiava in centro, con una modalità semplice e più vicina alla gente che non passa il tempo sui social». E anche quello degli eventi è un tema sentito: «Perché, ad esempio, per San Valentino non si è organizzato niente? – si chiede la titolare della yogurteria – quando ci sono gli eventi noi lavoriamo tanto: è il caso del concerto della ragazza con il violino che aveva attirato tantissima gente in piazza Santa Maria. Noi siamo disponibili a fare la nostra parte per mettere in campo iniziative, ma vorremmo essere ascoltati e coinvolti di più».
La Dama Violino incanta Busto. E “inaugura” la nuova zona pedonale

