CASTIGLIONE OLONA – Sono stati annunciati a fine anno i risultati finanziari di ZEISS relativi all’ultimo anno fiscale del Gruppo che ha sede in provincia di Varese. Per la prima volta nella storia della multinazionale di Castiglione Olona, il fatturato ha sfiorato gli 11 miliardi di Euro, segnando quindi un +8% rispetto all’anno precedente.
Investimenti e fatturato
Nonostante un contesto geopolitico e un quadro macroeconomico complesso, tutti e quattro i segmenti di business del Gruppo ZEISS hanno contribuito positivamente alla crescita. Da notare, che anche gli investimenti di ZEISS in Ricerca e Sviluppo sono stati considerevoli: è stato reinvestito in R&D il 15% del fatturato. «Nel complesso, abbiamo chiuso l’anno fiscale 2023/24 con ottimi risultati e con una buona crescita del fatturato. Allo stesso tempo, però, non è stato possibile per tutti le divisioni evitare l’impatto dell’attuale incertezza dei mercati», ha dichiarato Karl Lamprecht, Presidente e CEO di ZE/SS. «Il nostro successo è dovuto alla nostra grande capacità innovativa: siamo orgogliosi di affermare che abbiamo reinvestito il 15% del fatturato in Ricerca e Sviluppo e che abbiamo investito nell’espansione mirata di personale e infrastrutture».
Quasi 47mila persone
Oggi ZEISS si avvale della collaborazione di quasi 47.00 persone in tutto il mondo: rispetto all’anno precedente, il numero totale di dipendenti del Gruppo nel mondo è aumentato di 3.493 unità, salendo a 46.485 (lo scorso anno erano 42.992). | collaboratori ZEISS che operano nell’R&D e che ogni giorno lavorano per innovare i prodotti ZEISS sono quasi 6.951 (più del 14%).
Oltre 700 brevetti
Il Gruppo ZEISS continua a fare affidamento su uno dei cardini della propria strategia: la capacità di portare innovazione in tutti i settori in cui opera. Questo si traduce non solo in una conferma dell’importante quota del fatturato che viene reinvestita ogni anno in Ricerca e Sviluppo (15%) ma anche nel numero di brevetti depositati ogni anno. Ad oggi, ZEISS detiene circa 12.500 brevetti in tutto il mondo (l’anno precedente erano circa 11.300): nell’ultimo anno fiscale sono dunque stati ben 740 i nuovi brevetti richiesti.
I risultati in Italia
Anche nel nostro Paese, il Gruppo ZEISS Italia ha chiuso positivamente l’anno fiscale, grazie al contributo positivo di tutti i segmenti di Business. Da sottolineare una crescita a doppia cifra di Carl Zeiss Spa (che include le divisioni Medical Technology, Research Microscopy Solution e Industrial Quality Solutions), mentre la Carl Zeiss Vision Italia Spa (che raggruppa le divisioni lenti da vista e da sole) ha confermato il trend positivo degli ultimi anni, seppur con un tasso di crescita inferiore. Come spiega Michele d’Adamo, Amministratore Delegato del Gruppo ZEISS in Italia: «Questi risultati, pur in un contesto macroeconomico molto incerto, sono il frutto di una strategia di differenziazione basata su una costante spinta all’innovazione di prodotto e di servizio e sulla crescente digitalizzazione delle nostre attività. Il nostro obiettivo a lungo termine e continuare a crescere, sia come redditivita, sia come forza lavoro: sempre con un’attenzione crescente alle tematiche della sostenibilità e del benessere delle persone».
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