ABBIATEGRASSO – La commissione Servizi sociali del Comune di Abbiategrasso ha fatto il punto giovedì scorso, 9 gennaio, sulla costituzione dell’Azienda speciale consortile, il nuovo soggetto chiamato a erogare i servizi socio-assistenziali, socio-sanitari integrati e più in generale alla gestione integrata dei servizi alla persona nei comuni appartenenti al Piano di Zona. A introdurre il dibattito e illustrare il processo che da qui ai prossimi mesi porterà alla nascita dell’Azienda, sono state Alessandra Airoldi, dirigente del settore Servizi alla persona del Comune, e l’assessore Rosella Petrali (nella foto).
Hanno già aderito 7 Comuni
Rispetto ai 13 comuni che fanno parte del Piano di Zona, sono 7 le amministrazioni che hanno accettato il ruolo di Comuni soci dell’Azienda Consortile( ovvero Abbiategrasso, Besate, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Morimondo, Motta Visconti e Ozzero) mentre le altre preferiscono prendere tempo per ulteriori riflessioni, forti del fatto che lo statuto prevede la possibilità di decidere in qualunque momento l’ingresso nell’assetto societario.
La palla passa ai consigli comunali
Fondamentale, a fronte della riduzione del numero di Comuni soci, è risultato il parere di un consulente che ha verificato la sostenibilità economico-finanziaria della nuova azienda dando un parere positivo, contenuto nella relazione a disposizione dei singoli commissari. Il prossimo passo sarà quello di confermare nei singoli consigli comunali la volontà di procedere alla costituzione dell’Azienda Speciale Consortile, dando così mandato ai rispettivi sindaci di andare avanti.
Confermato il passaggio di tutto il personale Assp
Nella stessa riunione, è stato spiegato che il Comune di Abbiategrasso, oltre ad aver aperto un bando per la formazione del consiglio di amministrazione della nuova azienda, ha garantito di continuare a svolgere il ruolo di capofila all’interno dell’Assp (l’attuale Azienda speciale servizi alla persona) fino a quando la Consortile non sarà operativa. Garanzie importanti sono giunte dai vertici dell’amministrazione abbiatense anche rispetto al passaggio dell’attuale Assp che confluirà, con tutto il suo personale, all’interno del nuovo soggetto secondo quanto previsto dalla normativa.
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