LEGNANO – Due agenti della Polizia di Stato del commissariato di Legnano e un vicebrigadiere dei Carabinieri di Busto Arsizio sono stati premiati come “Cavalieri del Cuore” in quanto appartenenti alle forze di polizia e alla società civile intervenuti con il defibrillatore per salvare vite. Si tratta degli agenti di Ps Geggei Riccio e Filippo Lamia e del vicebrigadiere dell’Arma Alessio Olivieri (nella foto).
Ma l’app sui defibrillatori tarda ancora
La cerimonia di premiazione si è svolta al termine della conferenza tenutasi mercoledì scorso, 18 settembre, a Roma nella sala Capitolare del Senato su “La morte cardiaca improvvisa-Attuazione della legge 116/2021 per la diffusione dei defibrillatori” in occasione della Giornata Mondiale del Cuore. Fra gi ospiti, il presidente dell’associazione 60mila Vite da Salvare Mirko Jurinovich (a destra nella foto) che al termine ha espresso «amarezza per la mancanza di assicurazioni dal mondo politico e parlamentare sull’emanazione dei decreti attuativi riguardanti l’app nazionale per l’attivazione della rete di first responder, già in uso in Emilia-Romagna dal 2017».
Inaugurato a Legnano il 35° Dae pubblico
Inaugurato nel passato finesettimana a Legnano il 35° Dae pubblico, disponibile 24 ore su 24, dei 105 presenti in città (qui sopra). L’apparecchio è stato donato da Aniello, Giuseppe e Anna Rossi, titolari del ristorante “La Conchiglia” di via Battisti, in ricordo di un dipendente di 47 anni morto a causa di un malore.
Il vicepresidente di 60mila Vite da Salvare Luca Cantarella, presente insieme all’assessore Guido Bragato, ha ricordato l’importanza della rete di defibrillatori per contrastare i malori cardiaci improvvisi e la necessità di applicare completamente la legge 116/2021 sulla diffusione dei defibrillatori per rendere ancora più rapidi ed efficaci gli interventi di soccorso.
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