CAVARIA CON PREMEZZO – Abbandono di rifiuti, «Ennesimi casi riscontrati ed ennesime puntuali infrazioni contestate». A renderlo noto è il sindaco di Cavaria con Premezzo, Franco Zeni, impegnato in una lotta incessante contro un malcostume dilagante che sembra andare di pari passo con le polemiche nei confronti del sistema di raccolta e gestione dell’immondizia in paese.
Gente da fuori
«Continueremo a investire non solo in controlli, ma anche in iniziative di sensibilizzazione per la cura del nostro territorio», dice Zeni. Sono 45 le infrazioni accertate aventi ad oggetto la lotta contro l’abbandono dei rifiuti a Cavaria con Premezzo nel biennio 2024/2025. Più della meta sono state commesse da persone non residente nel Comune. «Contrastare l’abbandono dei rifiuti è una battaglia di civiltà, che vogliamo vincere – dichiara il vicesindaco Diego Bonutto, creando un insieme di sensibilizzazione, prevenzione e controlli; i numeri delle infrazioni accertate dimostrano che purtroppo i comportamenti scorretti persistono, m anche che il nostro sistema di monitoraggio risulta efficace».
Dovere civico
Dal Comune sottolineano che il rispetto del decoro urbano e delle regole sulla raccolta dei rifiuti non è solo un dovere civico, ma un elemento essenziale per la qualità della vita di tutti. «Continueremo a lavorare in questa direzione – continua il numero due della giunta – rafforzando i controlli e sensibilizzando i cittadini all’importanza di una gestione responsabile dei rifiuti». Conclude il sindaco Zeni: «Non entrando nel merito delle ultime polemiche riscontrate sui canali social inerente la gestione del raccolta e conferimento dei rifiuti, ricordo che una strada pulita non dipende dal servizio di pulizia, ma dall’educazione degli abitanti».
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