VARESE – La nuova sede del Centro per l’impiego di Tradate sarà a Venegono Inferiore. Il consiglio provinciale che si è riunito questa sera – lunedì 17 novembre – a Villa Recalcati ha autorizzato l’acquisizione dell’immobile dove sarà ospitato il servizio. Regione Lombardia ha garantito un contributo di circa 500mila euro.
Nuova sede a Venegono Inferiore
La struttura, capofila per l’area di Tradate che coinvolge in totale 7 Comuni, fino ad ora era ospitata negli spazi di proprietà di Provincia dell’Agenzia Formativa di Tradate. Una soluzione temporanea ora non più praticabile: l’agenzia necessita di quei locali per ospitare macchinari e attività didattiche. Villa Recalcati ha quindi chiamato in causa il Comune di Tradate che ha l’onere di mettere a disposizione l’immobile. Ma le soluzioni vagliate non sono state percorribili per problemi di costi o di tempi troppo lunghi. La Provincia ha quindi pubblicato un bando aperto a tutti i Comuni del distretto, sia agli enti pubblici che ai privati. Ha risposto il proprietario dell’immobile situato in piazza Aldo Moro. La Provincia ha valutato in modo positivo l’edificio e inizialmente si pensava ad un affitto, ma vista la disponibilità di fondi da parte della Regione si è deciso per l’acquisto.
Mezzo milione dalla Regione
Il mezzo milione giunto da Regione coprirà la quasi totalità dell’operazione: l’immobile – di recente costruzione – ha un costo di 450mila euro più le spese notarili e la messa a norma. «Si tratta di un edificio interessante, vicino alla stazione di Venegono e con un parcheggio ampio: diventa una soluzione centrale per questi sette comuni», ha detto il presidente Marco Magrini. Con l’ok del consiglio si potrà ora procedere in tempi brevi all’acquisizione e poi allo spostamento il prima possibile del servizio, che attualmente è stato sospeso nella sede di Tradate, con gli operatori che lavorano in smart working. Oltre al Cpi nella seduta odierna in consiglio c’è stato spazio per altri punti tecnici di variazioni al bilancio illustrati dal consigliere Mattia Premazzi. Per quanto riguarda invece il voto di fine anno per il bilancio l’appuntamento è già stato fissato al 15 (in presenza) e 16 dicembre (online).
La mozione di Ghiringhelli
In apertura intervento polemico da parte del consigliere leghista Sergio Ghiringhelli. «Apprendo che la mozione inerente la richiesta di istituzione di una commissione sull’Agenzia Formativa della Provincia di Varese non è stata inserita all’odg del consiglio. Ricordo che vi è un obbligo regolamentare a inserire la mozione nel primo consiglio utile dopo la presentazione delle stesse». Risposta del presidente: mi è stato detto dal segretario che è legittimo portarlo nel prossimo consiglio. «Così faremo». Con un’altra mozione Ghiringhelli ha poi proposto di adottare strumenti informatici per trasmettere in via telematica il consiglio provinciale. In chiusura il presidente Magrini ha dedicato una battuta al tema dei rifiuti, dopo la nota diffusa proprio oggi. «Credo che con questi numeri non ci sia l’interesse. O magari ci sia l’interesse di non farlo».
Gestore provinciale dei rifiuti, FdI stoppa i suoi sindaci: «Magrini venga in consiglio»
centro impiego tradate venegono – MALPENSA24
