Cestinate le correzioni di Cerro al piano di Legnano per la viabilità all’uscita della A8

legnano viale cadorne

CERRO MAGGIORE – «I nostri contributi sono stati esclusivamente tecnici, propositivi e dettagliati, presentati nei modi e nei tempi previsti. Se avessimo voluto strumentalizzare la vicenda, avremmo convocato una conferenza stampa per illustrare pubblicamente le nostre osservazioni al progetto legnanese. Non lo abbiamo fatto, perché non era questo il nostro intento». L’amministrazione comunale di Cerro Maggiore replica così a quella di Legnano che, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giorno, ha respinto tutte le osservazioni di Cerro al piano che ha ridisegnato la viabilità a ridosso dell’uscita dell’autostrada.

A dividere le due amministrazioni, oltre al colore politico, sono le scelte annunciate dall’assessore all’urbanistica legnanese Lorena Fedeli per la zona dell’ex Gianazza, al confine tra i due comuni. Cerro ha chiesto tra l’altro di non eliminare, sostituendolo con una rotatoria, il semaforo in capo a viale Cadorna (all’incrocio con le vie Tessa e del Carmelo, nella foto in alto); nel caso in cui la rotatoria fosse confermata, di allargarne il diametro (per evitare “strozzature” nei flussi di traffico); ancora, Cerro Maggiore sconsigliava di ridurre il numero delle corsie del viale. Tutte modifiche che Legnano, però, ha rifiutato di accogliere.

Berra & C.: «Nostre critiche fondate»

«Le osservazioni inviate a dicembre – ribadisce la giunta Berra oggi, lunedì 9 febbraio – mirano unicamente a evitare gravi ripercussioni sul traffico del Cadorna, già oggi in una situazione critica, soprattutto alla luce dei nuovi insediamenti. Un errore di valutazione sulla viabilità potrebbe avere conseguenze pesanti e, a differenza di quanto avvenuto in passato con il restringimento del viale Cadorna-Toselli, questa volta non ci sarebbe margine per rimediare con interventi correttivi.

«Accogliendo le sollecitazioni di Città Metropolitana durante l’approvazione del nostro Pgt, abbiamo analizzato con attenzione il piano attuativo “ex Gianazza” approvato dalla giunta di Legnano lo scorso mese di novembre. Riscontrando diverse criticità, abbiamo proposto alcune soluzioni migliorative, nel pieno rispetto delle procedure e nello spirito di collaborazione tra Enti. Spiace constatare che a osservazioni puntuali e tecniche siano seguite risposte formali e poco motivate, nonostante quasi due mesi di tempo per formulare le controdeduzioni».

«Scarsa collaborazione dalla giunta legnanese»

La giunta cerrese di centrodestra ribadisce quindi i «forti dubbi sul fatto che la piccola rotatoria di progetto possa compensare la riduzione dalle 3 corsie attuali al restringimento ad un’unica corsia prevista dal progetto. Così come riteniamo debole la motivazione economica con cui è stata respinta la proposta di realizzare un sottopasso ciclopedonale in viale Cadorna: un’opera che, come dimostra l’intervento di Tigros in via Catullo a Cerro Maggiore, è fattibile e non graverebbe sulla finanza pubblica, bensì sull’operatore privato.

«Vogliamo ribadire che l’amministrazione di Cerro Maggiore non ha mai cercato lo scontro con nessuno. Abbiamo semplicemente fornito un contributo tecnico per favorire la realizzazione di un comparto sovracomunale capace di migliorare la viabilità del casello autostradale, a beneficio anche della città di Legnano. Dispiace rilevare, ancora una volta, e con rammarico, la scarsa collaborazione del Comune di Legnano che ha dato più importanza alla comunicazione sui giornali piuttosto che alla comunicazione istituzionale tra Enti confinanti, perché, ad oggi, nulla ci è stato comunicato in merito».

Stress test di Natale superato con successo

Infine, «almeno un dato positivo: la nuova viabilità realizzata su Cerro Maggiore ha funzionato, superando brillantemente lo “stress test” delle super offerte d’apertura (del nuovo punto vendita Tigros, nda) e il periodo natalizio. Ci auguriamo che lo stesso si potrà dire per il progetto del Comune di Legnano, che ridisegna il primo tratto di viale Cadorna riducendo le corsie da 3 a 1 in prossimità della nuova rotatoria e introducendo un attraversamento ciclopedonale a raso. Due elementi che destano preoccupazione, nonostante la convinzione espressa dalla giunta legnanese nelle controdeduzioni approvate a pochi giorni dalla scadenza del piano attuativo».

Cerro Maggiore benedice la Polizia Locale. E guarda alle sinergie con gli altri comuni

cerromaggiore legnano viabilità autostrada – MALPENSA24
Visited 580 times, 1 visit(s) today