Chiodi (Noi Moderati): «Sì alle primarie. Basta “sindaci avvocati”, c’è Cattaneo»

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Giovanni Chiodi e Raffaele Cattaneo (Foto scattata nella precedente sede di Forza Italia Varese)

VARESE – «Le primarie? Basta parlarne, facciamole. Abbiamo idee e valori da condividere per la Varese che vogliamo costruire e abbiamo profili di altissimo livello. Uno su tutti: Raffaele Cattaneo, che per esperienza e capacità, con tutto il rispetto per i nomi fatti sino a questo momento, non ha paragoni». Chi parla è Giovanni Chiodi, segretario cittadino di Noi Moderati.

I Moderati suonano la sveglia

Le uscite pubbliche di Giovanni Chiodi si possono contare sulle dita di una mano, ed è per questo motivo che oggi, giovedì 25 luglio, la sua voce arriverà diretta e forte ai referenti cittadini e provinciali del centrodestra. «C’era una deadline, quella del 21 giugno – dice Chiodi – Ed è passata senza che nulla sia accaduto. Siamo di nuovo finiti in un silenzio che ritengo preoccupante. Per questo ho deciso di far emergere la nostra posizione. Le primarie sono un ottimo strumento per confrontarci, per mettere sul tavolo idee, proposte e valori. Ogni partito della coalizione può dare il proprio contributo al dibattito e far così crescere il centrodestra».

Cattaneo in campo

Ma non è solo una questione di idee. «E poi – continua Chiodi – noi siamo convinti di avere un ottimo nome da spendere, quello di Raffaele Cattaneo. Cattaneo ha grande esperienza e capacità dimostrate sul campo e sono convinto che sarebbe un ottimo sindaco per Varese. Anzi, credo che non abbia paragoni, nel rispetto di tutti, rispetto alle ipotesi in campo fino a questo momento».

Anche Draghi non era “pop”, eppure…

A questo punto provochiamo il segretario cittadino di Noi Moderati: «Scusi, Chiodi – chiediamo – sulle qualità di Cattaneo nessuno discute, ma non crede che sia un candidato poco pop in questo momento in cui anche l’immagine e la narrazione hanno – a volte purtroppo – un peso sulla scelta degli elettori?». Chiodi risponde senza esitare: «Anche Mario Draghi non era certamente popolare, eppure degli effetti delle sue scelte e delle ricette politiche che ha applicato durante il suo mandato tutti ne abbiamo beneficiato».

Chi teme le primarie?

Moderato, ma pungente, Chiodi, anche quando stuzzica gli amici del centrodestra che davanti alle primarie continuano a fare i “pesci in barile” e se ne stanno quatti quatti a capire cosa potrebbe davvero accadere: «So che nella coalizione c’è chi è tiepido all’idea di far scegliere il candidato agli elettori, forse perché spera che il nome venga calato all’ultimo momento dalle segreterie regionali e quindi imposto. Noi Moderati, invece, vorremmo esattamente il contrario, anche perché, in questo momento storico in cui i partiti non godono di grande credito presso gli elettori, forse è bene che sia proprio la gente a dare un’indicazione su chi vorrebbe come candidato».

Basta sindaci avvocati

Chiusura con una battuta: «Negli ultimi 20 anni Varese ha avuto solo sindaci avvocati. Forse è giunto il momento di cambiare sindaco, ma anche la professione del sindaco».

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