Busto, i Cinque Stelle firmano il patto e allargano il campo di Sergio Crespi

Nel riquadro il Cinque Stelle Antonio Giusti

BUSTO ARSIZIO – «Costruire un’alternativa amministrativa credibile, non una semplice intesa elettorale». Con queste parole Antonio Giusti commenta la sottoscrizione del Patto di Coalizione tra le forze progressiste della città in vista delle elezioni amministrative del 2027.

La firma dei Cinque Stelle sul campo largo

«La firma di questo accordo rappresenta un passaggio politico importante. Riunire forze con storie e sensibilità diverse dimostra che, attraverso il confronto e la volontà di trovare punti di convergenza, è possibile costruire un progetto comune per il futuro di Busto Arsizio. Per il Movimento 5 Stelle, un’alleanza ha senso se parte dai problemi reali delle persone e si traduce in impegni concreti. Non ci interessano accordi finalizzati soltanto a sommare consensi: vogliamo costruire un’alternativa amministrativa credibile, capace di affrontare le criticità della città e restituire fiducia ai cittadini».

Le priorità del Patto

«Le priorità del Patto — sanità territoriale, diritto alla casa, tutela dell’ambiente, welfare, sviluppo economico, partecipazione e sicurezza urbana — incidono direttamente sulla qualità della vita. Su questi temi lavoreremo con serietà e coesione, individuando proposte realizzabili e obiettivi verificabili», afferma Giusti, che poi specifica: «La crescita di Busto Arsizio non può essere misurata soltanto attraverso opere e investimenti, ma anche dalla capacità di garantire servizi pubblici efficienti, sostenere le persone più fragili, offrire opportunità ai giovani e tutelare il territorio. Sviluppo economico, sostenibilità ambientale e coesione sociale devono procedere insieme, senza lasciare indietro nessuno».

Il metodo

L’obiettivo dei Cinque stelle è contribuire a costruire un’alternativa per Busto. «Fondamentale sarà anche il metodo: il confronto tra le forze della coalizione dovrà proseguire e aprirsi alla città, coinvolgendo associazioni, comitati, realtà civiche e cittadini. Il programma elettorale dovrà nascere dall’ascolto e tradursi in scelte amministrative concrete. Il nostro obiettivo è costruire un’alternativa per amministrare Busto Arsizio, non semplicemente un’alternativa elettorale. Per farlo servono responsabilità, trasparenza e la capacità di mettere l’interesse collettivo davanti ai personalismi e alle divisioni».

Punto di partenza

Il referente Cinque stelle conclude: «Il Patto è un punto di partenza, non un traguardo. Ci attende il lavoro più importante: definire un programma all’altezza delle aspettative dei cittadini e una proposta amministrativa autorevole, capace di dare alla città una prospettiva nuova. Il Movimento 5 Stelle farà la propria parte, mantenendo la propria identità e i propri valori, con spirito costruttivo e determinazione. Vogliamo una Busto Arsizio più giusta, vivibile e sostenibile, protagonista del proprio futuro e capace di rispondere alle esigenze della sua comunità».

cinque stelle crespi busto – MALPENSA24