COMO – Una nuova e vasta operazione antidroga è stata messa in campo nei boschi comaschi nella zona di Alzate Brianza. È l’epicentro di una delle aree più battute dallo spaccio. A entrare in azione, ancora una volta, i carabinieri della Compagnia di Cantù insieme agli Squadroni Cacciatori, al nucleo cinofili e all’elicottero del 2° Nucleo di Orio al Serio.
Affari per 60mila euro
Durante il blitz, effettuato nella giornata di ieri, mercoledì 30 luglio, i militari hanno localizzato e smantellato 14 bivacchi dello spaccio. Erano veri e propri avamposti delle piazze di droga nella vegetazione. Considerando un guadagno medio di 4mila euro al giorno per ogni postazione, si stima che i gruppi criminali abbiano subito un danno tra i 50 e i 60mila euro.
Indagini ad alta tecnologia
L’azione è stata possibile grazie a una complessa attività di indagine e osservazione condotta dall’Aliquota Operativa. I militari hanno analizzato i movimenti degli spacciatori tramite telecamere e testimonianze dei consumatori. Una volta definiti i punti sensibili, l’intervento è stato pianificato con l’uso di unità speciali, droni, visori notturni e termici.
La strategia punta a colpire duramente le organizzazioni che sfruttano le zone boschive per gestire il traffico di stupefacenti lontano dagli occhi dei cittadini.
Grazie all’Arma
Il sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni ha commentato l’operazione: «Un altro straordinario blitz dei carabinieri che conferma la forza e la determinazione dello Stato nel contrasto al crimine. Un riconoscimento va alla compagnia di Cantù e agli Squadroni Cacciatori per l’impegno e la dedizione dimostrati sul campo. Questa azione ha inferto un duro colpo al mercato dello spaccio, restituendo sicurezza e legalità ai cittadini. Lo Stato – ha concluso Molteni – è presente, non arretra e continua senza sosta la sua lotta contro pusher, spacciatori e venditori di morte. Grazie all’Arma per l’encomiabile lavoro svolto».
