COMO – Aveva arredato la cantina di un palazzo di via Domenico Pino, zona Camerlata a Como, come un appartamento. Le condizioni di sicurezza e igieniche erano precarie in quella “abitazione” (che abitazione non è) occupata abusivamente.
Prima i calci, poi il tentativo di fuga
La volante della polizia di Stato è intervenuta nella mattinata di ieri, giovedì 26 settembre, dopo la segnalazione dell’occupazione abusiva della cantina. Arrivati hanno trovato all’interno un 27enne senegalese. I poliziotti a questo punto hanno chiesto all’uomo di seguirli in questura ma, per tutta risposta, il giovane ha opposto una violenta resistenza, scalciando e tentando di scappare. Bloccato, è stato portato in questura, dove sono emersi i suoi precedenti di polizia e il suo stato di irregolarità. Aveva collezionato nel tempo un’espulsione e due ordini del questore a lasciare il territorio.
La denuncia
È stato denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e per l’inosservanza della legge sull’immigrazione. La sua posizione è al vaglio degli specialisti dell’ufficio Immigrazione.
