COMO – Dal 2019 gli era stata sospesa l’attività ma proseguiva ad organizzare serate nella sua discoteca. La Polizia di Stato di Como interviene con un provvedimento di sequestro preventivo e denuncia il gestore del locale.
Discoteca abusiva
La Polizia di Stato di Como, coordinata dalla Procura della Repubblica cittadina, nelle notte tra venerdì 31 gennaio e sabato primo febbraio, ha attuato nei confronti di una nota discoteca di Castelmarte, un provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza in ordine a violazioni dei gestori a precedenti provvedimenti di sospensione dell’attività, risalenti al 2019.
Locali inagibili
L’attività della discoteca era già stata oggetto di provvedimenti sospensivi dell’attività di pubblico spettacolo nell’anno 2019, sia da parte dell’amministrazione comunale di Castelmarte e che della Commissione Provinciale di Vigilanza che ne aveva accertato l’inagibilità dei locali.
Violazioni anche durante il Covid
Il gestore del locale però, un 75enne di origini calabresi residente a Castelmarte, ha sempre e costantemente ignorato qualsiasi provvedimento gli sia stato notificato, continuando ad organizzare serate anche a tema all’interno della discoteca – le prime violazioni risalgono al periodo del Covid, quando nel locale si ballava nonostante il divieto – fino alla serata di ieri.
Forever Young
Dalle varie segnalazioni ed informazioni acquisite anche sui social, dove erano pubblicizzate le serate e le fissate le prevendite dei tagliandi d’entrata con consumazione, gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza, coadiuvati da personale del N.I.L. dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’INPS di Como, hanno proceduto nuovamente ad un massiccio controllo – era già stato eseguito un precedente accertamento di violazione in una serata danzante, necessario come riscontro oggettivo. Questa notte, la serata intitolata “Forever Young” è stata interrotta dagli agenti, che sono intervenuti ed hanno sospeso ogni attività.
DEnuncia e sequestro
In base alle violazioni contestate gli agenti della Questura di Como hanno contato singolarmente gli avventori all’interno del locale, che sono risultati di un numero superiore alla capienza autorizzata. Il titolare della discoteca è stato quindi denunciato in stato di libertà per l’apertura abusiva del locale, nonché per aver violato l’ordinanza di sospensione emessa dal sindaco di Castelmarte e la discoteca è stata posta a sequestro preventivo d’urgenza.
Multa da 76mila euro
Gli uomini del N.I.L. dell’Arma e della Guardia di Finanza, durante l’ispezione hanno elevato sanzioni per violazioni in materia di sicurezza e lavoro nero per un totale di 76.400 euro con annessa la sospensione dell’attività, per l’impiego di lavoratori non assunti.
