COMO – Il “cliente” non gli paga la droga. Il pusher gli “sequestra” la bicicletta elettrica e gli chiede il pagamento del doppio del valore del debito per riaverla. Spacciatore 19enne arrestato dalla Polizia di Stato. E’ accusato anche di estorsione.
Arrestato pusher 19enne
La Polizia comasca ha arrestato per estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 19enne di origini nord africane, pregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona e per droga, residente in via Anzani e già colpito da Dacur emesso dal Questore di Como Marco Calì.
La bici elettrica
Verso le 3 della notte di sabato 26 aprile, una volante durante il capillare ed attento controllo del territorio, ha intercettato in via Gallio, il 19enne di origini nord africane, già noto alle forze dell’ordine in sella ad una costosa bicicletta elettrica, un insolito dettaglio che ha insospettito i poliziotti convincendoli a procedere ad un controllo.
Il tentativo di fuga
L’uomo, alla vista della volante, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo, venendo però bloccato dagli agenti che gli chiedevano contezza sul possesso del velocipede.
Il 19enne non sapendo dare conto sulla proprietà della bicicletta è stato quindi portato in Questura per poter delineare con più precisione la vicenda quando, contemporaneamente, tramite il 112, giungeva in Questura la segnalazione da parte di un giovane, che denunciava la sottrazione della sua bici elettrica da parte del 19enne che si trovava in Questura. Una seconda volante raggiungeva quindi la vittima del reato, raccogliendo la sua testimonianza.
La cocaina non pagata
Da quanto riassunto dal giovane, un comasco residente in città, il 19enne a fronte di un acquisto non pagato di una dose di cocaina, volendo rientrare del debito, gli avrebbe sottratto la bici in zona Tribunale, allontanandosi poi in direzione centro città.
Il debito raddoppiato
Pochi istanti dopo, con una chiamata il 19enne avrebbe preteso una cifra maggiore – 100 euro a fronte dei 45 euro del costo della droga venduta – unico modo per poter rientrare in possesso del suo mezzo. Gli agenti, hanno successivamente proceduto alla perquisizione nell’abitazione in via Anzani del 19enne nella quale sono state trovate tre dosi di hashish che hanno determinato le finalità idonee alla vendita.
