COMO -«Mi butto giù, mi ammazzo, non ce la faccio più». La parole urlate ai passanti e le gambe rivolte al vuoto da un’altezza di 20 metri. Poteva trasformarsi in una tragedia la ragazza russa di 22 anni che si è lanciata dallo stabile dell’Esselunga di Camerlata, a Como, ed è stata afferrata per un soffio dai poliziotti che erano intervenuti poco prima.
Il salvataggio
Tutto è avvenuto domenica pomeriggio in piazzale Fisac, quando la questura di Como è stata allertata perché i passanti avevano segnalato una ragazza con chiari intenti suicidi. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato la giovane seduta su un muro perimetrale del supermercato. È a quel punto che la ragazza ha minacciato di lanciarsi.
