COMO – Poteva finire in tragedia la storia di violenze e aggressioni che ha sopportato troppo a lungo una donna di 30 anni. L’ultimo episodio, messo a segno dal compagno, un cittadino rumeno, è forse il più grave: la vittima è stata spinta in un fossato di sei metri, dove è precipitata riportando una serie di ferite. Ma non solo. Tra le varie aggressione c’è anche un morso all’orecchio.
Violenze continue
L’incubo è finito l’altro giorno, quando la trentenne ha deciso finalmente di denunciare e si è rivolta alla polizia locale di Como. La donna ha raccontato le continue violenze subite negli ultimi sette mesi di relazione. Ha parlato anche dell’episodio della spinta nel burrone. E gli agenti dopo un sopralluogo hanno raccolto elementi che confermerebbero il racconto della vittima. L’uomo è stato rintracciato, sul telefono cellulare sono stati trovati i messaggi e le minacce e quindi è stato arrestato.
