MILANO – È stata dimessa ieri 16 settembre dall’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia a Como la piccola paziente kosovara di tre mesi, affetta da una rara malformazione congenita che determinava stenosi completa delle fosse nasali.
Il viaggio in Italia
La bimba era arrivata ad agosto in ospedale in condizioni critiche, dopo un lungo viaggio accompagnata dai genitori, grazie all’intervento di Regione Lombardia, a seguito di una catena di solidarietà internazionale che ha coinvolto centri specialistici e strutture sanitarie in diversi paesi, dall’est Europa all’Italia. Dopo l’intervento chirurgico e un primo periodo post-operatorio, ieri la bambina è stata trasferita in un centro specializzato vicino al suo domicilio in Kosovo, per proseguire con il follow-up clinico necessario.
Superare i confini
“La storia della piccola paziente kosovara dimessa dall’ospedale Sant’Anna – dichiara l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è un esempio virtuoso di come la nostra sanità lombarda sia in grado di affrontare casi di altissima complessità, superando ogni confine geografico. Voglio ringraziare l’équipe sanitaria e il personale di ASST Lariana per la straordinaria professionalità, umanità e dedizione. La sinergia e la capacità di lavorare in modo multidisciplinare hanno permesso di salvare una vita e di restituire speranza a una famiglia in difficoltà. Questo successo dimostra ancora una volta l’eccellenza delle nostre strutture e l’impegno costante di Regione Lombardia nel garantire una sanità pubblica di qualità per tutti”.
“È un ulteriore esempio di sanità pubblica che funziona e che dimostra, ancora una volta – osserva il direttore generale dell’ASST Lariana Luca Stucchi – la grande professionalità delle nostre équipe. Il lavoro congiunto di tutto il personale di Asst Lariana coinvolto nella gestione del caso ha reso possibile salvare una vita, anche oltre i confini nazionali. Un ringraziamento particolare va anche all’Associazione Palma, che ha collaborato fattivamente garantendo un alloggio ai genitori della piccola paziente.
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