COMO – Ruba al supermercato e scappa, fermato dai dipendenti reagisce con un gancio destro. Arrestato dalla Polizia di Stato di Como, nello zaino la refurtiva, un coltello e mezzo etto di droga dello stupro. La Polizia di Stato di Como, nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 luglio, ha arrestato per rapina un 22enne marocchino, regolare sul territorio e residente a Torino, denunciandolo per il possesso di un coltello e di mezzo etto di GHB, che aveva nello zaino.
Pugno in faccia
Verso le 18.30 di ieri, le volanti sono intervenute in piazza S. Agostino in un supermercato in quanto era stato segnalato un furto di merce dove il responsabile era riuscito a guadagnare l’uscita, seguito però da due dipendenti. I poliziotti, hanno quindi cercato nella direzione di fuga il gruppetto interessato, rintracciandolo in via per Torno e constatando che uno dei dipendenti, nel tentativo di fermare il ladro, aveva ricevuto dallo stesso, un pugno in faccia cadendo a terra.
Rapina da 30 euro
Preso in consegna dagli agenti, il 22enne marocchino è stato assicurato nell’auto di servizio, dall’ispezione sulla sua persona, precisamente nello zaino che aveva con sé, i poliziotti hanno rinvenuto, oltre alla merce rubata al supermercato per un valore di quasi 30 euro, un coltello con lama di 20 centimetri e un barattolo con più di mezzo etto di GHB, la cosiddetta droga dello stupro.
Bottino restituito
Una volta in Questura, sono state raccolte le varie testimonianze che hanno determinato la dinamica dei fatti e la denuncia da parte della proprietà, alla quale è stata restituita la merce ancora rivendibile. Il 22enne marocchino è stato arrestato per rapina e denunciato per detenzione di armi e droga, quest’ultima finalizzata allo spaccio.
