Spaccio nei boschi del Comasco, maxi operazione della polizia

COMO – Operazione contro lo spaccio di droga nelle aree boschive tra Cadorago, Veniano e Lomazzo. Nel Comasco in azione la polizia di Stato. In una serie di interventi strategici e coordinati dalla Procura della Repubblica di Como, tre cittadini marocchini sono stati arrestati in flagranza di reato. Durante l’operazione, sono state sequestrate oltre 1,5 kg di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e una sostanza contenente codeina/morfina.

Quasi due chili di droga

L’operazione è stata il risultato di un accurato piano di contrasto al traffico di droga, avviato nelle scorse settimane durante le riunioni tecniche di coordinamento tenute dal prefetto di Como, Corrado Conforto Galli. In seguito alle decisioni prese durante questi incontri, il questore di Como, Marco Calì, ha ordinato un incremento delle operazioni straordinarie di polizia, con particolare attenzione ai boschi della provincia comasca, noti per essere punti nevralgici dello spaccio di stupefacenti.

Nel corso del pomeriggio, le forze dell’ordine hanno cinturato l’intera area che comprende i comuni di Cadorago, Lomazzo e Veniano. La presenza capillare degli agenti ha permesso l’identificazione di 130 persone nelle arterie stradali principali, mentre le unità della Squadra Mobile di Como si addentravano nei boschi per cercare i responsabili dello spaccio.

Spaccio nei boschi

Gli investigatori hanno individuato due bivacchi nascosti nella vegetazione. All’interno, sono stati sorpresi tre uomini di origine marocchina, rispettivamente di 30 e 34 anni, tutti irregolari e senza fissa dimora. Il primo bivacco è stato teatro di un breve tentativo di fuga da parte di due dei sospettati, entrambi di 34 anni, che però sono stati rapidamente fermati dagli agenti.

Il secondo bivacco, situato a pochi chilometri di distanza, ha visto l’arresto di un 30enne, colto in flagrante mentre stava confezionando dosi di droga all’interno di una tenda canadese. Qui, la polizia ha trovato non solo un importante quantitativo di cocaina e hashish, ma anche una sostanza bruna risultata contenere codeina/morfina.

Fenomeno in crescita

Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro lo spaccio nei boschi del Comasco, un fenomeno che negli ultimi anni è diventato sempre più preoccupante. Le autorità continueranno a intensificare i controlli per garantire la sicurezza delle aree verdi e delle comunità limitrofe.

Grazie all’azione tempestiva e coordinata della polizia di Stato, i responsabili di questo vasto traffico di droga sono stati fermati, e ancora una volta viene ribadita la necessità di un monitoraggio costante del territorio.

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