Guardia di Finanza: concorso per arruolare 66 nuovi allievi ufficiali

concorso guardia finanza

VARESE –  Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dello scorso 12 febbraio, è stato pubblicato il concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione di 66 allievi ufficiali del ruolo normale – comparti ordinario e aeronavale – all’Accademia della Guardia di Finanza per l’anno  accademico 2019/2020. I posti disponibili sono così suddivisi: 58 destinati al comparto ordinario, 8 destinati al comparto aeronavale (4 riservati alla specializzazione “pilota militare” e 4 riservati alla specializzazione “comandante di stazione e unità navale”).

Come partecipare e a chi è indirizzato il concorso

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le 12 del prossimo 15 marzo. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che abbiano, alla data del primo gennaio 2019, compiuto il diciassettesimo anno di età e non superato il giorno del compimento del ventiduesimo anno di età, siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute oppure, non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico in corso. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

Formazione e obiettivi del corso

La formazione nell’accademia della Guardia di Finanza è un triennio nella sede di Bergamo, frequentato per un biennio con la qualifica di allievo ufficiale e per un anno con il grado di sottotenente; un biennio di applicazione, alla sede di Castelporziano, a Roma, frequentato per un anno con il grado di sottotenente e per un anno con quello di tenente. Il percorso didattico si concluderà con il conseguimento della Laurea a ciclo unico quinquennale in giurisprudenza. L’obiettivo, si legge nel comunicato stampa della Guardia di Finanza, è la formazione di una figura professionale dalla preparazione completa ed equilibrata, caratterizzata da un bilanciamento tra i profili culturali e tecnico – professionali. Un professionista al passo con i mutamenti giuridici, economici e sociali del nostro Paese e con le esigenze operative che la Guardia di Finanza è chiamata a svolgere in qualità di forza di polizia a tutela della sicurezza economica e finanziaria del Paese.

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