VARESE – Confindustria Varese ha designato Luigi Galdabini come nuovo presidente per il quadriennio 2025-2028. Managing director della “Cesare Galdabini”, l’azienda di famiglia di Cardano al Campo, e già due volte vicepresidente, Galdabini succede a Roberto Grassi, rimasto in carica per sei anni. La sua elezione verrà sancita in occasione dell’assemblea generale di Confindustria Varese in programma il prossimo 19 maggio al Museo di Volandia a Malpensa. Il progetto Mill di Castellanza sarà la prima priorità del mandato: Galdabini lo conosce alla perfezione essendone il project manager.
La designazione
Voto unanime del Consiglio Generale dell’Associazione degli industriali varesini, dopo la proposta contenuta nella Relazione del Comitato di Designazione (composto dai Past President Giovanni Brugnoli, Riccardo Comerio, Alberto Ribolla): Luigi Galdabini è il Presidente designato di Confindustria Varese per il quadriennio 2025-2028. Tra le priorità emerse durante l’ampia consultazione della compagine associativa: la realizzazione di MILL, l’investimento nell’Università LIUC, i giovani, la competitività e l’affermazione dell’impresa come motore di sviluppo. La designazione è il frutto di «un’opera di ascolto – come si legge nella relazione – che ha coinvolto, direttamente o indirettamente, quasi un centinaio di imprenditori, con la partecipazione degli 11 Gruppi merceologici, dei Giovani Imprenditori e della Piccola Industria e che ha portato “sin dai primi incontri” a un “consenso pressoché unanime” intorno alla figura di Galdabini. A cui è stata riconosciuta “una indiscussa esperienza imprenditoriale e associativa”, nonché doti e capacità di venire incontro alla “ampia richiesta di una Presidenza all’insegna della continuità valoriale e progettuale”, emersa con forza durante i vari incontri della Commissione».
Chi è
Classe 1958, laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano, Galdabini è stato fino a ottobre del 2024 amministratore delegato della storica azienda Cesare Galdabini Spa di Cardano al Campo, impegnata nel settore della produzione di macchine utensili e di prova materiali. Impresa di cui oggi riveste il ruolo di Managing Director e Direttore di funzioni e di stabilimento. Ciò dopo aver gestito con successo un passaggio generazionale “considerato un pregio della sua candidatura”, si legge ancora nella relazione.
A livello associativo, in Confindustria Varese, Luigi Galdabini ha ricoperto diverse cariche:
- Componente del Consiglio del Gruppo merceologico “Meccaniche” dal 1996 al 1999;
- Rappresentante delle imprese “Meccaniche” nella Giunta (ora Consiglio Generale) dal 2000 al 2011;
- Presidente del Gruppo merceologico “Meccaniche” dal 2011 al 2014;
- Vicepresidente sotto la Presidenza di Riccardo Comerio dal 2015 al 2018;
- Vicepresidente sotto la “prima” Presidenza Grassi dal 2019 al 2022.
- Presidente di Ucimu dal 2012 al 2016;
- Componente del Consiglio Generale di Confindustria dal 2015 al 2023;
- Componente di Giunta di Federmeccanica dal 2012 al 2014;
- Presidente e Vicepresidente di Cecimo – European Association of Manufacturing Technologies.
Fino all’attuale ruolo di Project Manager di MILL – Manufacturing, Innovation, Learning, Logistics, il progetto di Confindustria Varese per la creazione di un acceleratore di imprenditorialità a Castellanza, al fianco dell’Università LIUC. “Il che rappresenta un suo ulteriore punto di forza”, scrivono nella relazione i componenti della Commissione di Designazione. Proprio la realizzazione di MILL, infatti, è emersa durante la consultazione degli associati come “la priorità delle priorità”
La priorità di MILL
A Luigi Galdabini, dunque, il compito di prendere il testimone del Presidente Roberto Grassi che ha guidato Confindustria Varese negli ultimi sei anni e “il cui operato è stato ampiamente apprezzato, soprattutto per il grande impegno nel valorizzare il territorio di Varese e per una leadership considerata vicina alle imprese”, come si legge ancora nella relazione dei tre Saggi. Da qui la richiesta di “continuità” emersa tra le aziende associate “sulle maggiori iniziative in essere e nello stile di conduzione”. A partire proprio da MILL “considerato il progetto cardine del nostro futuro, attraverso cui costruire ponti e sinergie con la nostra Università LIUC e garantire il riposizionamento competitivo del sistema economico locale, all’interno del più ampio scenario del Piano #Varese2050”, riportano i Past President Brugnoli, Comerio e Ribolla. MILL, ma non solo. “Armonia”, “Continuità”, “Innovazione”, “Parità di Genere”, “Nuove generazioni”, le altre parole chiave più frequenti. E un’espressione su tutte: “Avanti così”.
I prossimi passi
Il Presidente designato Luigi Galdabini è ora chiamato a presentare al voto della prossima riunione del Consiglio Generale, che si terrà agli inizi di maggio, la propria proposta con i nomi dei quattro Vicepresidenti che lo accompagneranno nel suo mandato all’interno del Consiglio di Presidenza. L’elezione del prossimo Presidente e dei prossimi Vicepresidenti di Confindustria Varese avverrà, invece, durante l’Assemblea Generale in programma per la mattina di lunedì 19 maggio, a Volandia – Parco e Museo del Volo di Somma Lombardo.
Le priorità per il nuovo corso
- Innovazione, competitività e sostenibilità, “per continuare a sviluppare sempre nuovi progetti, iniziative e servizi per aiutare le imprese ad affrontare le sfide economiche, sociali e geopolitiche del prossimo quadriennio. In coerenza con gli obiettivi ampiamente condivisi nel Piano Strategico #Varese2050”. E per accompagnare “le Pmi sui terreni di trasformazione caratterizzati da crescenti complessità”, come quelli del digitale, della finanza d’impresa e degli ESG;
- Attrazione dei giovani verso le imprese attraverso un ulteriore rafforzamento delle “iniziative di orientamento scolastico e di comunicazione tra imprese e scuole” e potenziamento delle collaborazioni con gli Its;
- Università LIUC, emersa “in maniera indiscussa come il principale asset su cui investire in termini di collaborazioni e sinergie”;
- Attività di rappresentanza nei confronti di ogni livello di governo locale, regionale, nazionale ed europeo per “affermare la cultura d’impresa come motore di sviluppo” e contrastare ogni forma di “cultura anti-industriale”;
- Vita associativa con un aumento dei momenti (“anche informali”) di ascolto delle imprese e una valorizzazione del contributo del Gruppo Giovani Imprenditori e della Piccola Industria, “così come fatto dalla Presidenza Grassi, anche in ottica di ricambio della classe dirigente associativa”;
- “Parità di Genere, per garantire un sempre crescente coinvolgimento della rappresentanza femminile nei ruoli apicali degli organi associativi”.
La marcia verso l’assemblea di Confindustria Varese inizia all’ITS Incom di Busto
confindustria varese luigi galdabini – MALPENSA24
