OGGIONA SANTO STEFANO – Due assuntori di droga segnalati alla Prefettura e un automobilista deferito perché rifiutava di sottoporsi agli accertamenti sull’assunzione di alcol e droga. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando provinciale dei Carabinieri nei cosiddetti “boschi dello spaccio” di Oggiona Santo Stefano. I militari hanno rinvenuto uno dei bivacchi utilizzati dagli spacciatori, ma nel bosco hanno fermato due varesini, utilizzatori di sostanze stupefacenti, trovati in possesso di marijuana e cocaina in quantità evidentemente destinate all’uso personale.
Il “pattuglione”
Il servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal superiore Comando Provinciale Carabinieri di Varese, si è svolto nel pomeriggio di sabato 14 ottobre 2023: in campo i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio, in particolare delle Stazioni di Cassano Magnago, Fagnano Olona, Busto Arsizio e Lonate Pozzolo, insieme al Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo (LC). Un’operazione finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone boschive. I controlli attuati nell’area di intervento sono stati effettuati con l’interdizione di tutte le vie di accesso al vicino centro abitato e hanno permesso di segnalare alla Prefettura di Varese, quali assuntori di sostanze stupefacenti, due varesini, una 46enne e un 32enne, in quanto trovati in possesso di alcuni grammi di marijuana e cocaina.
Deferimento “extra”
Nel contesto del servizio, nell’ambito dei controlli relativi alla viabilità e all’incidentistica stradale, è stato deferito in stato di libertà un varesino 40enne, poiché, alla guida della propria autovettura, rifiutava di sottoporsi agli accertamenti qualitativi per rilevare un eventuale stato di alterazione psicofisica.
